Beatles, la storia di uno dei gruppi più amati di sempre

Sono stati uno dei gruppi inglesi più amati di sempre: ripercorriamo la storia dei Beatles e le tappe più significative. 

Quello dei Beatles è senza dubbio uno di quei gruppi musicali che ha fatto la storia e che ci si è guadagnato un posto per sempre: ripercorriamo il loro percorso insieme.

Beatles, la storia di uno dei gruppi più amati di sempre – Tuttogratis.it (preso da Ansafoto)

Privi di un genere musicale fisso, i Beatles sono passati alla storia come dei veri anticonformisti, alternative e soprattutto sopra le righe. Quattro giovani di talento, capaci di farsi da sé e che spaziavano dal rock and roll fino al pop. Quella che, però, è senza dubbio la loro principale qualità è la capacità di riuscire a mixare e mescolare diverse sonorità, dando vita spesso e volentieri a toni e musiche nuove e originali per la loro epoca. Ripercorriamo insieme la loro storia e vediamo quali sono le tappe più importanti di questo gruppo musicale che ha rivoluzionato il mondo della musica. 

Alternativi, anticonformisti e soprattutto di talento: i Beatles sono uno dei gruppi più amati nella storia della musica, il loro percorso

Beatles, la storia di uno dei gruppi più amati di sempre – Tuttogratis.it (preso da Ansafoto)

Quando hanno cominciato a fare musica, per i Beatles non è stato certo facile imporsi e farsi spazio in un mercato e settore da sempre molto competitivo. Non erano altro che quattro giovani ragazzi che amavano far musica ma, in fin dei conti, non erano nessuno. E forse è proprio questo, oggi, che rende ancora più meravigliosa e fatiscente la loro storia. Il modo in cui, partendo da zero, siano diventati uno dei grandi big nel mondo della musica. 

Noi di Tuttogratis.it, proprio per questo, abbiamo deciso di ripercorrere quelle che sono un po’ le tappe più importanti e significative di questo gruppo musicale. Formata da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, la band dei Beatles nasce negli anni cinquanta a Liverpool. I quattro giovani cominciano a suonare in modo amatoriale, si conoscono quasi per caso e danno vita a quello che poi sarebbe stato un gruppo semplicemente leggendario. 

Bisogna però aspettare ben dieci anni affinché, nel Sessanta, il loro manager gli proponga una scrittura per Amburgo. Questa tappa sarà fondamentale per i Beatles, che riusciranno così a ritagliarsi un posto nella storia della musica. Iconici a livello di stile, con i loro capelli in avanti e le giacche di pelle, le canzoni e il loro sound non era certo da meno. Iniziano così a esibirsi in vari locali e a crearsi un piccolo seguito di fedeli.

A segnare un vero e proprio punto di svolta, però, è il 62: i Beatles riescono a ottenere un provino per una casa discografica, la Decca Record, che però li rifiuta. A questo però ne segue un secondo per la EMI. Ed è così che nacque Abbey Road con al suo interno Love me do, il loro primo grande singolo di successo. Da quel momento, per loro è tutto in discesa: seguono dischi e pezzi che svettano le classifiche e ormai sono conosciuto in tutto il mondo.

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Tutto cambia quando, qualche anno dopo, viene a mancare l’armonia che li aveva sin da subito caratterizzati. In particolare si rompe qualcosa tra Lennon e McCartney. Complice la presenza di Yoko Ono, il primo si allontana sempre di più; George Harrison comincia a pretendere più spazio e Ringo Starr inizia a buttare calci. Insomma, sembra proprio che la fine dei Beatles sia arrivata. 

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Questo, però, non impedisce l’uscita del loro uscita disco, ovvero Let it be. I contrasti, però, sembrano proprio non riuscire a placarsi, fino a quando agli inizi degli anni settanta, è proprio Paul McCartney ad annunciare la fine dei Beatles. 

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