Trapianto di entrambe le gambe: un giovane spagnolo riprende a camminare

È stato eseguito, per la prima volta nel mondo, un trapianto di entrambe le gambe su un ventenne spagnolo, che ora ha ripreso a camminare. Il giovane, ancora senza nome per questioni di privacy, sta riacquisendo a poco a poco la sua capacità motoria nella quotidianità di tutti i giorni.
L’operazione è stata effettuata da un team di cinquanta medici, coordinati da Pedro Cavadas Rodriguez (nella foto), chirurgo di fama mondiale nel campo della microchirurgia, diventato celebre per aver intrapreso il trapianto di entrambi gli arti superiori in una donna colombiana nel 2008. L’intervento è durato quattordici ore e ha ricostruito, in ordine, ossa, tendini, arterie e nervi. Il recupero post operatorio sarà comunque molto lungo e gli specialisti hanno affermato che, fino adesso, i progressi sono arrivati al 50% delle normali funzioni motorie.
Il decorso per ora sembra dare risultati positivi ma per poter tornare a camminare senza sostegno ci vorranno mesi. La difficoltà di un trapianto di questo genere, rispetto agli arti superiori, sta nel fatto che poi le gambe devono sorreggere l’intero peso del corpo. Il ragazzo comunque vede aprirsi un barlume di speranza, dopo il terribile incidente che aveva reso necessaria l’amputazione di entrambe le gambe.
ven 30/12/2011 da Simona Buscaglia in obesità, Trapianti.














