Tra pochi giorni, come di consueto, avverrà il passaggio dall’ora legale all’ora solare. Continua il dibattito sulla convenienza di questo cambio: a quanto pare, oggi più che mai, non sarebbe un’ottima strategia
Vi siete mai chiesti perché sussiste l’alternanza stagionale tra ora solare e ora legale? Il motivo ha radici storiche.
Immaginate il mondo prima dell’avvento di orologi, sveglie e smartphone rumorosi che ci indicassero il momento in cui iniziare la nostra giornata lavorativa. Erano i contadini a rappresentare la maggioranza della popolazione. Dunque, ci si alzava dal letto sempre all’alba, seguendo i ritmi della luce solare, quindi il progressivo anticipo in primavera o ritardo in autunno.
L’ora legale fu introdotta in epoca contemporanea e con l’avvento dell’industrializzazione, spostando avanti di un’ora le lancette degli orologi con lo scopo di sfruttare meglio l’irradiazione del sole durante i mesi estivi.
Ora solare: quando dovremo spostare indietro le lancette? Vantaggi di mantenere sempre l’ora legale?
Pronti a tornare all’ora solare? Mancano poco più di due settimane. Infatti, nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre le lancette dell’orologio saranno spostate indietro di sessanta minuti, dalle 3 alle 2.
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Più luce la mattina ma il buio inonderà prima i pomeriggi di autunno e inverno. Le giornate, quindi, ci sembreranno più corte. Manterremo quest’orario fino all’ultimo weekend di marzo. Riabbracceremo l’ora legale nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo 2023.
L’idea di non cambiare più l’orario e mantenere sempre l’ora legale oggi è viva più che mai, soprattutto a causa dei maxi rincari dell’energia elettrica e gas. Le bollette sono arrivate alle stelle.
La SIMA (Società italiana di medicina ambientale) ha stimato un risparmio di 500 milioni di euro se ciò avvenisse. Secondo Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A potrebbe essere anche di 1,8 miliardi. Anche le emissioni di CO2 scenderebbero drasticamente (si parla di 200mila tonnellate) con un minor consumo di gas e metano.
Non indifferenti, inoltre, i benefici per la salute. Molte persone vivono lo spostamento delle lancette come un vero e proprio jet lag, una vera e propria sindrome da fuso orario, con ripercussioni significative sui normali ritmi circadiani.
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Mantenere sempre l’ora legale comporterebbe maggior efficienza lavorativa e miglior rendimento scolastico, diminuzione della probabilità di infarti del miocardio, incidenti stradali o sul lavoro.