Ve la ricordate Wanna Marchi? Ecco cosa fa oggi: non ci credereste mai

Wanna Marchi, la televenditrice più famosa d’Italia. Finita nel mirino di “Striscia la Notizia” che scoperchiò le truffe architettate insieme a una serie di complici, sarà protagonista di un documentario su Netflix

Il pubblico più adulto sicuramente ricorderà i vari passaggi sul piccolo schermo intorno agli anni ottanta e novanta della regina delle televendite, la famigerata Wanna Marchi.

Wanna Marchi Netflix
Wanna Marchi Tuttogratis.it (Screenshot da Instagram @cinefacts.it)

Nata in provincia di Bologna il 2 settembre 1942, diventò celebre per il suo stile di vendita chiassoso ma allo stesso tempo d’impatto, usando un tono di voce alto e potente e creando un tormentone come il continuo intercalare: “D’accordo?!”.

I prodotti di punta che proponeva al pubblico riguardavano principalmente rimedi per il dimagrimento e cosmetici di varia natura. Nel 1996 il tg satirico di Mediaset “Striscia la notizia” portò alla luce una serie di truffe architettate dalla stessa Wanna Marchi, coadiuvata dalla figlia e socia Stefania Nobile e dal sedicente mago do Nascimento. Proponevano per ingenti somme di denaro numeri personalizzati per il gioco del lotto, talismani, amuleti e kit contro il malocchio.

Wanna Marchi: l’ex televenditrice, colpevole di truffa, presto protagonista di un documentario su Netflix

A seguito

Wanna Marchi Netflix
Wanna Marchi e la figlia Stefanie Nobile Tuttogratis.it (Screenshot da Instagram @361magazine)

A seguito del servizio di “Striscia la Notizia”, sono scattate le indagini su Wanna Marchi e i suoi collaboratori da parte del Nucleo Provinciale di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata. 

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La televenditrice più famosa d’Italia viene così arrestata nel gennaio 2002 insieme alla figlia Stefania Nobile e altre cinque persone legate a vario titolo alla loro società denominata Asciè. Sono 132 le persone che hanno sporto denuncia dichiarando di essere state raggirate; 62 si costituiscono parte civile al processo. La somma sottratta ammonterebbe a circa 63 miliardi di lire secondo la Guardia di Finanza.

Nel marzo 2009 la Corte di cassazione conferma le condanne a 9 anni e 6 mesi di reclusione per Wanna Marchi, a 9 anni e 4 mesi per Stefania Nobile.

Successivamente è noto che la Marchi abbia trovato occupazione nel bar “La Malmaison Café” di proprietà di Davide Lacerenza, fidanzato della figlia.

É stato annunciato che il prossimo 21 Settembre sulla piattaforma leader dello streaming online Netflix verrà rilasciata una docu-serie in quattro puntate dedicata alla sua storia.

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L’opera è ideata e scritta da Alessandro Garramone, diretta da Nicola Prosatore e prodotta da Gabriele Immirzi. Si propone di non esprimere nessun giudizio ma di raccontare i fatti nudi e crudi attraverso i racconti dei protagonisti.

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