Beffardo fu quel bonus di 200 euro: ennesima batosta per il popolo

Continuano le chiacchiere e soprattutto i numerosi cambiamenti per quanto riguarda il bonus da 200 euro: scopriamo di più. 

Una storia senza fine quella che riguarda il bonus dei 200 euro per i dipendenti scolastici. Ora che finalmente si è in procinto di ricevere la somma stabilito, ecco che arriva un’ennesima e inaspettata novità. Continuate a leggere per scoprire di più insieme a noi di Tuttogratis.it.

Beffardo fu quel bonus di 200 euro: ennesima batosta per il popolo – Tuttogratis.it (vivs4e preso da Pixabay)

Ormai lo sappiamo bene: le sorprese non finiscono mai di arrivare, i cambiamenti sono sempre dietro l’angolo e noi non dobbiamo mai abbassare la guardia. In questo caso, in particolare, sembra che il colpo passo arrivi direttamente dal Ministero in modo furbo, subdolo e che lascia sorpresi non poco dipendenti. A essere colpiti nello specifico sono i beneficiari del bonus da 200 euro, indetto il 17 maggio del 2020. Ci riferiamo, ovvero, ai dipendenti scolastici: insegnanti e non solo. Ma ecco cosa sta succedendo e soprattutto perché questo ha creato non poche polemiche. 

Ancora novità e colpi bassi per chi deve percepire il bonus da 200 euro: ecco cosa sta succedendo

Beffardo fu quel bonus di 200 euro: ennesima batosta per il popolo – Tuttogratis.it (geralt preso da Pixabay)

Sembra quasi una storia destinata a non finire mai. Da quando, infatti, è stato promesso il bonus da 200 euro per i lavoratori, non sono poche le novità e i cambiamenti continui che si sono visti all’orizzonte. Tanto che, per molti, questa somma di denaro è quasi diventata una barzelletta, una storia comica di cui si aspetta ormai di scoprire la fine.

Dopo tanta attesa, però, nel corso di questo mesa verrà finalmente erogata la somma di 200 euro prevista dal Decreto Legge. Dal diciassette maggio 2020, però, non sono pochi gli ostacoli e gli intoppi che si sono incontrati lungo la strada. Ma prima di tutto, a chi è destinata questa somma?

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A tutto il personale della scuola che ha un reddito annuale non superiore ai 35mila euro. E dato che, come ben sappiamo, gli stipendi del personale scolastico non sono così elevati, riscontriamo una larga fetta di dipendenti che possono beneficiare di questo bonus. 

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Peccato però che, a sorpresa, sia arrivata una news inaspettata e che nessuno si sarebbe aspettato. Sembra proprio che l’erogazione del bonus non prevede anche i cosiddetti precari. Questo perché la somma verrà versata sullo stipendio di luglio, che la maggior parte dei precari non ha svolto e quindi non percepirà. Un piccolo cavillo, questo, inaspettato: infatti non è la legge che, in modo ufficiale, esclude i precari ma in un certo senso è come se lo facesse.