Tennis, David Nalbandian da un calcio al giudice: espulso [VIDEO]

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David Nalbandian ferisce giudice

Il capofila dei giocatori in preda all’ira è stato il mitico John McEnroe, con le sue racchette sfasciate con rabbia sul campo. Da lì in poi è stato un susseguirsi di atleti noti e meno noti del tennis, che hanno dato libero sfogo in campo alla propria delusione per un errore o un punto perso. Tuttavia, quello che è successo al torneo di Queen’s è inaudito, una cosa mai vista prima: il tennista argentino David Nalbandian ha dato un calcio al box del giudice di linea, ferendolo seppur in maniera lieve. Il giocatore è stato immediatamente espulso, regalando la vittoria all’incredulo avversario Marin Cilicic.

Siamo alla finale del torneo: Nalbandian, dopo aver vinto il primo set al tie break, sul 3 pari del secondo set si è ritrovato a fronteggiare due palle break. Sul 15-40, dopo aver fallito il recupero e aver subito il break, l’argentino è corso nei pressi del box del giudice di linea Andrew McDougall, assegnato alla linea di fondocampo, e in preda alla frustrazione ha tirato un calcio alla postazione di legno. Una scheggia ha ferito lievemente il giudice, che tuttavia ha dovuto lasciare il campo sanguinando alla gamba. Un episodio incredibile, e che a memoria non era mai successo nei tornei professionistici di questo sport, dove pure, come abbiamo ricordato all’inizio, i gesti di stizza sono all’ordine del giorno.

Nalbandian ha evidentemente superato i limiti, e a fine partita, dopo l’espulsione il giocatore, pur scusandosi, ha voluto fare delle precisazioni che sono parse, per usare un eufemismo, poco opportune: ‘So di aver fatto un errore, ma non penso che sarebbe dovuta finire in quel modo, soprattutto in una finale. Ci sono un sacco di regole e spesso non fanno nulla. Ci sentiamo molto frustrati perché l’ATP ci fa giocare così tanti tornei‘. Parole che forse peseranno sul giudizio finale dell’ATP riguardo l’intera faccenda, comminando una sanzione ulteriore a Nalbandian, che potrebbe comprendere l’annullamento dei punti e dei soldi guadagnati questa settimana come pena più lieve, fino ad arrivare ad una sospensione dalle competizioni in caso venisse accertata una responsabilità più grave al giocatore argentino. Di certo non è stata una bella giornata di sport, terminata tra i fischi del pubblico, mentre Cilicic riceveva il premio finale senza averlo meritato sul campo, a causa di un momento di pura follia del suo avversario.

mer 18/06/2012 da Giulio Ragni in tennis.

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