Obesità: una dieta ipocalorica aiuta le ossa

L’obesità è un problema di salute in costante aumento in tutto il mondo. Gli effetti collaterali di quella che è stata definita una vera e propria emergenza sanitaria sono spesso devastanti. Per aiutare a migliorare la qualità della vita dei pazienti, una dieta ipocalorica aiuterebbe a mantenere le ossa sane. A dirlo è una ricerca del Dipartimento di Kinesiology della McMaster University, condotto dal dottor Andrea Josse.
Lo studio, pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, ha messo in evidenza come una dieta ipocalorica, ricca di proteine, derivate soprattutto da latticini, unito a un’attività fisica costante, sia un’arma di prevenzione importante contro il deterioramento delle ossa nelle pazienti giovani che soffrono d’obesità. La ricerca è stata condotta su tre gruppi di donne in sovrappeso senza altre patologie. Un regime alimentare di questo tipo, associato a esercizi quotidiani, durante la fase di dimagrimento, ha mantenuto più sane le ossa delle pazienti.
Questa terapia potrebbe essere un’alleata importante di altri tipi d’interventi mirati. Recentemente ha creato molta curiosità l’esperimento del piatto che parla, per aiutare i pazienti obesi a mangiare più lentamente, adottato dal sistema sanitario inglese nei confronti di una serie di famiglie obese, con almeno un genitore e un figlio in evidente sovrappeso.
sab 03/12/2011 da Simona Buscaglia in dieta, obesità.











