Allergie primaverili: arriva il filtro nasale aspira polline

La primavera, si sa, è la stagione meno adatta per chi soffre di allergie respiratorie, ma per fortuna la medicina sta facendo passi da gigante in tal senso.
L’ultima trovata è un particolare filtro nasale, che limita il contatto con le particelle allergiche presenti nell’aria.
L’innovativa tecnologia, brevettata da un gruppo di ricerca italiano, è costituita da due piccoli tronchi di cono, che fungono da imbuto per aspirare le particelle nocive presenti nell’aria primaverile.
Il test è stato condotto su alcuni pazienti del reparto di malattie respiratorie ed allergiche dell’Ospedale Cardarelli di Napoli ed i risultati sono stati più che soddisfacenti: l’utilizzo dei cilindretti, infatti, ha affievolito consistentemente gli effetti del polline sulle vie respiratorie dei soggetti allergici, provocando una riduzione percettibile degli effetti collaterali come starnuti e prurito nasale.
Inoltre, questi nuovi dispositivi, consentirebbero anche di catturare le polveri sottili presenti nell’aria inquinata delle città, che agisce da potenziatore degli effetti del polline, per chi soffre di allergia.
Ma come funzionano questi cilindretti e come fanno a depurare l’aria inspirata?
Il trucco è all’interno: le pareti interne dei due imbutini, infatti, sono ricoperte da un gel biocompatibile capace di attrarre per carica elettrostatica gli allergeni e di intrappolarli grazie alle sue elevate proprietà viscose.
Presto, quindi, sarà possibile reperire questi nuovi dispositivi nelle farmacie italiane, dal momento che non presentano controindicazioni nè per gli adulti, nè, tantomeno, per i bambini.
mer 20/04/2011 da Serena Lena in allergie, allergie primaverili, Farmaci, polveri sottili, Primavera.














