Gerry Scotti candidato, l’accendiamo?

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Gerry Scotti candidato l'accendiamo


Aveva detto di essere in vena di pazze idee ma nessuno si sarebbe mai aspettato che l’ex premier, Silvio Berlusconi ,sarebbe interessato a proporre Gerry Scotti come capo del Popolo delle Libertà, anzi del partito Italia Pulita. Quest’ultimo, infatti, sarebbe il nome che l’ex premier avrebbe intenzione di dare al partito con cui andrà a sfidare e sicuramente superare in popolarità, come crede, il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo.

La notizia sta impazzando su tutte le pagine dei magazine online e sulle bacheche di Facebook, dove tutti si chiedono se sia vero oppure no. Gli utenti fanno a gara nel pubblicare la battuta più originale sul nuovo rientro in politica del presentatore più amato dagli italiani: “Gerry candidato, l’accendiamo?” oppure altre ancor più simpatiche, come “al Pdl è rimasto solo l’aiuto da casa“.

A smentire tutto, però, arriva lo stesso presentatore che dichiara di non avere alcuna intenzione di mettersi in politica come leader di centro destra. È un peccato, in quanto come personaggio pubblico sarebbe davvero popolare, soprattutto tra le casalinghe e i pensionati: “Ai buoni intenditori: non commento una notizia che non esiste. Coraggio a chi ne ha bisogno, ossia a tutti“.

Sebbene Gerry Scotti possa avere tutte le caratteristiche per rappresentare il volto nuovo, del “cambiamento” di cui ci sarebbe bisogno in Italia, per la politica ha già dato. È quanto ribadisce il suo agente, Massimo Villa, ricordando che Gerry Scottiha già dato in politica e non avrebbe alcuna intenzione di ripetere l’esperienza“.

Dal 1987 al 1992, infatti, Gerry Scotti è stato parlamentare nell’ultimo Psi di Craxi, e quella brutta esperienza, come la definisce lo stesso Scotti, sarebbe bastata a fargli capire che la politica non può essere il suo settore. Memorabile la sua polemica contro il DC sul dilemma se la musica rock dovesse essere considerata la musica del diavolo o no. Inoltre il popolare presentatore non era un assiduo frequentatore della Camera, durante il suo mandato.

La notizia sarebbe partita da Libero, il 25 maggio scorso e da li è diventata subito l’ultimo tormentone pazzo attribuito all’ex premier e non si parla d’altro. Secondo la giornalista, lo stesso Berlusconi avrebbe detto: “Che ne so… ci vorrebbe uno alla Gerry Scotti“.

mar 05/06/2012 da Luigi Putrino in pdl, Silvio Berlusconi.

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