Domenico Scilipoti, Sara Tommasi e Alfonso Luigi Marra formano un partito. Contenti?

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Premessa: se sei qui per vedere Sara Tommasi senza censure sei nella pagina giusta: il link si trova in fondo all’articolo. Ma ti invito comunque a leggere quello che si è inventato il diabolico terzetto Scilipoti-Marra-Tommasi…

Sara Tommasi: foto della protesta contro le banche

  • Sara Tommasi contro le banche
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L’Italia affonda? La disoccupazione galoppa, i Titoli di Stato salgono alle stelle e la pressione fiscale pure? Non preoccupatevi signore e signori, abbiamo trovato chi ci salverà: più ardimentosi dei Tre Moschettieri, si sono presentati al Paese come ‘Popolo degli Intelligenti‘ i nostri eroi, e loro sono l’acuto statista Domenico Scilipoti, il fine saggista Alfonso Luigi Marra, e l’ex bocconiana in sospetto di ninfomania (parole sue) Sara Tommasi, che si sono radunati a Roma per contrastare il ‘signoraggio bancario‘, e la morte della democrazia per mano del governo Monti. Quasi quasi alle prossime elezioni li voto…

Possiamo conquistare Montecitorio‘, ha urlato convintamente l’allegro trio pieno di brio, e mentre il dotto Scilipoti dissertava sul complottismo e altre amenità, la Tommasi mostrava al vento il suo lato B davanti ad un bancomat, spalleggiata dai fotografi presenti e dalla folla che si è radunata intorno a lei. Un giornalista osa chiederle perché tutto questo, e lei: ‘Prima di tutto credo nelle tesi di Marra. Poi non me ne frega niente di mostrarmi e mi diverto. Mi basta essere retribuita‘. Le chiedono se farebbe altro per soldi: ‘Qualsiasi cosa. Lei sa quanto guadagna un consigliere comunale?‘. La proposta del duo formato da Scilipoti e Marra prevede un referendum abrogativo di 6 leggi contro le banche, il resto è alquanto fumoso, anche perché il nostro buffo ometto che un tempo si autoproclamò Responsabile, e che già aveva attaccato recentemente il governo Monti definendolo pro-gay e massone, ha la prerogativa di parlare di sé in terza persona, attaccando chiunque. Quanto Marra, è apparso compiaciuto della sfilza di cugine, zie e nipoti che hanno affollato il Teatro Quirino insieme ad una claque ben assortita di giovani esagitati e piccoli imprenditori.

Il partito formato da Marra e Scilipoti avrebbe già un sicuro elettore, che è Sara Tommasi, la quale ha aggiunto che si candiderebbe con loro in caso di un’effettiva nascita della formazione politica: sembra tutto pronto, ora manca solo l’appoggio di un Giuliano Ferrara per dar loro la patente di ‘rivoluzionari liberisti‘ o qualcosa del genere, e il gioco è fatto. Alla fine del comizio, durato cinque ore con interventi negazionisti contro la Shoah, inni a Gheddafi, sette esoteriche in ambito militare, complotti di poteri forti che vogliono oscurare il loro movimento e una dura reprimenda contro ‘i giornalisti servi che attaccano vergognosamente l’onorevole Scilipoti‘, tanto per dirla con le parole di Scilipoti stesso, la strada per Palazzo Chigi ci sembra spianata. Non vi sentite più rassicurati con un movimento così?

Ecco il video di Sara Tommasi con le chiappe al vento: il momento politico più alto di tutta la convention

Sara Tommasi per la verità non perde occasione per mostrare le sue grazie. Ecco un video in cui una Sara Tommasi come mamma l’ha fatta si scaglia contro le banche:

Se la censura proprio vi sta stretta, ecco a questo link al sito StopBanche dove potrete ammirare il video con Sara Tommasi nuda integralmente.

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Francesco
Francesco 15 December 2011, 18:23
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Il video dell’intervento di Marra alla conferenza stampa del 13.12.11, circa i veri fini di Monti, l’illiceità delle tasse e quindi della tracciabilità, e l’esposto alla Procura della Repubblica che presenterà – da solo – in relazione all’appartenenza al Bilderberg di Mario Monti, così come di numerosi altri (tra cui Draghi, Tremonti eccetera: vedili tutti dal video ruby2 scaricabile da www . marra . it).
Marra ha precisato che presenterà l’esposto alla Procura della Repubblica da solo perché è in atto un tentativo dei media di abbassare il profilo delle sue iniziative e farle passare per iniziative di Scilipoti cercando di far credere che abbia aderito al partito di Scilipoti, laddove è Scilipoti che, senza peraltro averlo mai formalmente dichiarato e quindi salvo ogni eventuale sua dissociazione, ha aderito al Comitato promotore del referendum per l’abrogazione delle sei leggi regala-soldi alle banche e per la lotta al signoraggio.
Per vedere il video:
http://www.youtube.com/watch?v=xgBRErqSHcY
Il Coordinamento provvisorio del Comitato

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carlo
carlo 20 December 2011, 21:43
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L’edizione al 19.12.2011 del documento sul signoraggio di Marra contenente importanti modifiche specie in tema di svalutazione.
Si può leggere da:
http://marra.it/documenti/visualizza_doc.php?docu=1390.pdf
Il Coordinamento del Comitato promotore del referendum
per l’abrogazione delle sei leggi illegittime regala-soldi
alle banche e la lotta al signoraggio.

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VittoriaP2
VittoriaP2 3 January 2012, 21:26
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Alfonso Luigi Marra circa Barnard e la così detta «moderm money theory».

Quello che innanzitutto manca, a tacer d’altro, è proprio la ‘theory’, descritta solo attraverso un profluvio di esemplificazioni tanto confuse quanto insufficienti a rapportarla alle fonti, visto che, in più di un secolo, è stata oggetto di varie formulazioni, e non è dato capire qual è la ‘versione’ o gli aspetti di essa che si intendono oggi proporre o riproporre.

Viene cioè annunziato da Paolo Barnard, per poter apprendere di cosa si tratti, un evento al quale si può partecipare solo ascoltando, ma non si vede perché non si provveda nel mentre a scrivere un articolo di chiarimento, anziché presentare la ‘theory’ come fosse un oggetto misterioso.

Lo scrivo perché ricevo da tempo sollecitazioni, in relazione a Barnard, a ‘unire le forze’, sicché sento infine l’esigenza di chiarire che non posso farlo perché ritengo a-tecnica, confusa e in molti punti errata la sua analisi, oltre a non condividerne né l’antieuropeismo né l’auspicio del ritorno alla lira, perché, quanto all’Europa, va solo risolto il problema che il Parlamento europeo non ha il potere di promulgare le leggi che vota e che i deputati non hanno il potere di iniziativa legislativa; e, quanto all’Euro, il problema è che vanno nazionalizzate le banche, centrali e non, compresa ovviamente la BCE.

Quanto, più in dettaglio, alla ‘theory’, credo che la riproposizione – alle soglie del 2012 e dopo tutto quanto si è detto del signoraggio primario e secondario – di una teoria basata sulla privatezza delle banche centrali e non, ha di ‘moderno’ solo l’inesauribilità delle forme dietro le quali un sistema è capace di trincerarsi – magari facendo confusione – pur di non andare verso un vero cambiamento: un cambiamento basato cioè sulla confisca penale e sulla nazionalizzazione delle banche sia centrali che di credito, in quanto entrambe produttrici di denaro dal nulla: funzione che può competere solo allo Stato.

Stato che, in virtù del fenomeno dell’inveramento (che – mi scuso per l’immodestia, visto che l’ho definito io – ma è indispensabile per capire la questione monetaria, e di sicuro non è stato capito da nessuno dei sostenitori della ‘theory’), può produrre tutto il denaro che occorre senza causare svalutazione.

Svalutazione che si vede relativamente poco perché è assorbita dalla continua diminuzione dei costi causata dall’altrettanto continua semplificazione dei processi produttivi e distributivi. (Rinvio per il resto al documento sul signoraggio primario e secondario di cui a http://www.marra.it).

Il mio caro amico Salvatore Tamburro, giovane economista serio e refrattario alle suggestioni cervellotiche che affascinano i meno competenti, ha fornito i dettagli dell’erroneità della ‘teory’, oltretutto per nulla ‘modern’, risalendo la sua prima formulazione al 1895.

Alfonso Luigi Marra

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luna
luna 3 February 2012, 20:15
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Scarica L’avvocato di tutta la gente, rubrica settimanale sulla rivista Stop: Marra rispondere al pubblico in tema di banche:
http://www.scribd.com/doc/79833316/Stop

Nel ricordarti di intervenire all’incontro organizzativo per l’elezione del Coordinamento del PAS-Comitato per l’abrogazione delle sei leggi regala-soldi alle banche, che si terrà a Roma, sabato 4 febbraio 2012, ore 11.30, ti informiamo di aver creato (in versioni da migliorare) il portale www . LoSviluppo . it dal quale potrai accedere a tutti nostri forum, siti, blog e pagine fb.
Stiamo poi costruendo delle pagine locali, di cui individueremo il 4.2.12 i responsabili locali.
Quanto invece all’elezione del Coordinamento, che all’incontro del 26.11.11 non è stato possibile fare perché prematura, lo statuto che sarà sottoposto al voto propone che gli iscritti votino i Coordinatori comunali, i quali eleggono i provinciali, che eleggono i regionali, che infine eleggono i nazionali.
Ne deriva che, in attesa delle elezioni dei Coordinamenti comunali, possiamo istituire un Coordinamento generale provvisorio, che sarà eletto dagli iscritti all’incontro il 4.2.12 e rimarrà in carica fino alla decuplicazione del numero degli iscritti, comunque per non più di un anno, e in ogni caso fino all’elezione del Comitato effettivo come da statuto.
Nell’incontro del 4.2.12, oltre a eleggere il Coordinamento provvisorio, si concorderanno, per i Comuni per i quali saranno presenti dei rappresentanti, le linee per le elezioni dei Coordinamenti comunali e si valuteranno le proposte di iniziative che ciascuno farà in relazione al suo territorio, alla sua categoria o in generale
Il Coordinamento provvisorio

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Carlo
Carlo 28 February 2012, 17:35
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Banche, chiunque ha avuto un fido potrebbe chiedere rimborso: ma nessuno lo sa!

Leggi da:

http://www.nocensura.com/2012/02/banche-chiunque-ha-avuto-un-fido.html

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Carlo
Carlo 1 March 2012, 19:37
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Sara Tommasi: Scilipoti mente circa la mia candidatura.

La notoriamente non vera affermazione di Scilipoti secondo la quale non mi avrebbe offerto alcuna candidatura è smentita da una serie di sue dichiarazioni pubbliche. È invece vero che ho sempre saputo che gli obiettivi politici di Scilipoti si riducono, al limite, alla sua di rielezione, e che, avesse mai da offrire ad altri candidature vittoriose, lo farebbe a condizioni fuori dalla mia portata.

È inoltre ovvio che lo scontro sul signoraggio, al quale mi sto sforzando di concorrere con ogni mezzo a fianco di Gino Marra, è violentissimo, difficilissimo e articolatissimo, e questa lotta è guidata da Marra attraverso quei suoi scritti con i quali ha messo in condizione di parlarne, sia pure a stento, anche un politico come Scilipoti. Una lotta che, oltre a richiedere uno stadio della consapevolezza giuridica e politica lontane da quelle di Scilipoti, richiede il coraggio, il senso dell’equilibrio, dell’onore e della dignità di un vero cavaliere, non di uno stalliere o di un giullare sempre pronto a trattare la propria resa per un piatto di lenticchie.

Sara Tommasi

Per adesione
Alfonso Luigi Marra

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luna
luna 27 March 2012, 22:22
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Banche: chiunque ha o abbia avuto un fido potrebbe chiedere rimborso: ma nessuno lo sa! PER INFO, CONTATTI IN FONDO ALL’ARTICOLO
Gli illeciti bancari più gravi, quelli che maggiormente danneggiano l’economia e pesano sulle tasche dei cittadini e delle aziende italiane sono quelli inerenti i fidi, in cui all’applicazione di un tasso di interesse eccessivo – ILLEGALE – si aggiungono l’accredito tardivo dei versamenti, le commissioni di massimo scoperto e l’anatocismo, ovvero la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi) infatti TUTTI coloro che hanno un fido – o che lo hanno avuto in passato – hanno il DIRITTO ed i requisiti per chiedere un RIMBORSO alla propria banca, un risarcimento che si attesta intorno al 10-12% dell’importo del fido per ogni anno della durata dello stesso.
Chi ha avuto un FIDO da 10.000€ per 5 anni, per esempio, ha diritto di recuperare 1.000-1.200€ all’anno, per un totale di 5-6.000€ !!! Chi ha avuto un FIDO di 10.000€ per 10 anni, ha diritto di recuperare un totale di 10-12.000€ E’ possibile richiedere un rimborso entro 10 anni dalla CHIUSURA del Conto corrente (non del fido) dopo 10 anni che il conto corrente è chiuso, il “reato” va in prescrizione e non è più possibile fare rivalsa per recuperare il maltolto.
Ci sono aziende che hanno avuto fidi di importi elevatissimi, che spesso – a causa del tasso di interesse esoso applicato dalla banca – anziché ridursi negli anni come previsto, è lievitato negli anni: e guai a sconfinare dal fido previsto: in quel caso i tassi di interesse applicati divengono un vero e proprio salasso, capace di mandare sul lastrico anche una solida azienda.
Quando, nell’ambito del Comitato FermiamoLeBanche, illustriamo questi aspetti agli ignari cittadini, spesso riceviamo reazioni di incredulità e sbigottimento: a molte persone sembra impossibile che le banche agiscano abitudinariamente nell’illegalità, ma il fatto che agire in questo modo sia una prassi consolidata per le banche, non significa che ciò è legale, tantomeno accettabile.
Se tutti i commercianti non emettessero lo scontrino fiscale, diventerebbe legale non emetterlo? Quando qualche anno fa, prima dell’entrata in vigore della “patente a punti” nessuno indossava la cintura di sicurezza, era legale non metterla? Lo stesso principio vale per le banche: il fatto che tutte le banche applichino un tasso di interesse sui fidi troppo elevato, non significa che ciò sia lecito.
In italia sono MILIONI le persone e le aziende che avrebbero il diritto di RECUPERARE I SOLDI PAGATI INDEBITAMENTE, ma la stragrande maggioranza di loro ignorano questa possibilità, a causa del black out dell’informazione in merito: i mass media – succubi della politica – hanno innalzato una vera e propria cortina di silenzio, e persino le “associazioni dei consumatori” – che sono pronte ad imbastire “class action” addirittura per far recuperare ai cittadini poche decine di euro per il ritardo di un treno – evitano accuratamente di entrare in questi ambiti: mettersi contro il sistema bancario significa rinunciare a introiti pubblicitari, favori, finanziamenti.
L’associazione FermiamoLeBanche è nata anche per questo: cercare di bucare la corazza di collusioni che ha reso possibile questo sistema: far recuperare i soldi sottratti indebitamente ai cittadini, oltre ad esser un atto di giustizia, è anche l’unica strada praticabile per scardinare questo sistema.Migliaia di imprenditori, più o meno “piccoli” sono stati costretti a cessare la propria attività a causa dei debiti nei confronti delle banche, molti hanno dichiarato persino fallimento, alcuni si sono persino SUICIDATI dalla disperazione, stroncati dall’aver perso tutto, dall’esser oberati dai debiti, IGNORANDO IL FATTO che se avessero fatto causa al loro istituto, avrebbero ottenuto un cospicuo rimborso, con tanto di interessi.
Ma per chi fa rivalsa nei confronti della banca, l’epilogo è quasi sempre diverso. E’ il caso di un imprenditore veneto, che si è presentato allo sportello di FermiamoLeBanche qualche mese fa; dopo diversi lustri di lavoro in cui consegnava alla banca il frutto del suo impegno, per ripagare un debito che non vedeva mai fine per il frequente aggravio di nuovi interessi, quando a causa della crisi ha visto ridursi il margine di guadagno ha cessato l’attività: e nonostante la banca si sia intascata il provento della vendita del capannone e dei macchinari, vantava ancora un credito di 50.000€ nei suoi confronti, somma insostenibile per una persona priva di reddito. L’unico “consiglio amichevole” che ha saputo dargli il direttore dell’istituto, è stato quello di vendere celermente la prima casa per ripianare il debito, prospettandogli il fatto che altrimenti, “sarebbe destinata ad andata all’asta” in un futuro prossimo.
Quando i legali di FermiamoLeBanche gli hanno ricalcolato il conto corrente secondo i parametri di legge – che prevedono interessi più bassi di quelli abitualmente richiesti dagli istituti – gli hanno comunicato che era lui che doveva ricevere dalla banca poco meno di 200.000€, una prospettiva molto diversa da quella che gli prospettava il direttore, che gli “consigliava” di vendere la prima casa per saldare un debito di 50.000€ richiesto indebitamente: gli brillavano gli occhi, stentava a credere alle parole degli avvocati. Quando i legali di FermiamoLeBanche hanno presentato il conto all’istituto, nel giro di pochi mesi l’uomo ha ricevuto un indennizzo di 150.000€: la banca ha preferito conciliare evitando di arrivare a sentenza, l’uomo non ha perso la casa e la somma ricevuta gli ha permesso di ricominciare una vita rilevando una piccola attività commerciale. Senza alcun debito con nessun istituto bancario.
L’associazione FermiamoLeBanche, fondata dall’Avv. Alfonso Luigi Marra nel 1987, da oltre 25 anni si occupa di questo tipo di cause, fornendo consulenza ai cittadini vessati dalle banche.
SE HAI AVUTO UN FIDO BANCARIO, RIVOLGITI A FERMIAMOLEBANCHE PER OTTENERE IL RICALCOLO DEL TUO CONTO CORRENTE E CHIEDERE ALLA BANCA UN RIMBORSO! si tratta di cause che hanno una percentuale di vittoria del 100%.
Per Informazioni:
http://marra.it/

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luna
luna 28 March 2012, 14:04
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COMUNICATO STAMPA

Quando Marra narrò, tre anni fa, il commercio delle sentenze e molto altro anche in tema di signoraggio e illiceità del sistema fiscale..

Alberto Dandolo: Ad aprile 2009, lei, su una pagina intera di Il Giornale, ha pubblicato un documento tremendo, intitolato: «..Vendita di massa delle sentenze ad opera di buona parte dei giudici delle Commissioni Tributarie. Diritto di comprare le sentenze se si consente che i giudici le vendano». Oggi, puntuale, il grande scandalo è scoppiato: era tutto come diceva lei.

Alfonso Luigi Marra: Quella è solo la prima parte del titolo del documento n. 166, del 25.3.2009 (scaricabile da www. marra . it), nel quale descrivevo i fatti oggi emersi, ma anche molte altre cose, delle quali invece per il momento nessuno fa parola. Proseguivo infatti scrivendo: «Criminalità della tassazione stante il signoraggio bancario, e necessità di portare allo scoperto quella parte della magistratura e dell’apparato ministeriale, poliziesco ed esattoriale, che costituisce il principale baluardo del crimine del signoraggio bancario e del conseguente crimine della tassazione». Da quest’orecchio però la magistratura insiste per il momento a non sentire, e dobbiamo così assistere alla prosecuzione della sceneggiata dell’indignazione per l’evasione fiscale. Ora però tutte le commedie stanno per finire, e anche Monti, che a mio avviso non è sobrio ma fibrillante di paura nel manifestare esaltazione per i suoi presunti successi, dovrà iniziare a fare qualche ammissione, visto che a gennaio 2012 il fatturato dell’industria è sceso su base mensile del 4,9%. Né è dato capire da cosa possa mai dipendere – se non dalla fantasiosità della finanza e di chi la controlla – il miglioramento del famoso spread, visto che nessun altro indicatore è positivo.

Dandolo: Che sensazioni dà l’aver previsto tutto, nei suoi libri e nei suoi documenti, con decenni di anticipo?

Marra: Di dispiacere per la società, perché quelle analisi e quelle previsioni hanno credo prodotto, sia pure nel più generale silenzio, molti cambiamenti, ma sono state troppo soffocate e mistificate, e non hanno fermato il disastro.

Dandolo: Secondo lei perché c’è tanta resistenza verso le sue tesi?

Marra: Perché nel momento in cui si ammette la fondatezza di quel dico inizia un nuovo e ben più vasto e profondo ’92. Come faranno infatti i partiti a spiegare perché hanno taciuto sul crimine del signoraggio bancario, sulle sei leggi regala-soldi alle banche e sulle tante altre cose, soprattutto in campo scientifico, che ho scritto dal 1985?

Dandolo: Si sente un po’ Robespierre?

Marra: Per fortuna di tutta questa gente non siamo nel 1789, altrimenti non so quanti avrebbero salvato la testa. È certo però che saranno tutti ‘condannati’ allo status di cittadini privati. Cosa c’è di male: forse che lei stesso ed io, in questo momento, non siamo appunto dei privati cittadini?

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