Crisi: nascondere l’oro nei bunker segreti delle società svizzere

In questi tempi di crisi, anche le Banche non offrono più grandi certezze. Ma per certi ricconi non è di sicuro pensabile nascondere tutti i propri lingotti nel proverbiale materasso, né farsi un deposito come il fumettistico Paperon de’ Paperoni. Ma l’idea del deposito non è poi così lontana dalla realtà: in Svizzera infatti esistono parecchie società che offrono ai magnati la possibilità di custodire, perdonate il gioco di parole, l’oro per loro: in un bunker nelle Alpi esso sarà al sicuro da ladri, terroristi, catastrofi naturali e crisi nucleari.
L’amministratore della Swiss Gold Safe Hans J. Maurer spiega come le richieste di quest’anno per poter usufruire del loro bunker dismesso dal governo si siano moltiplicate, e svela che tra i suoi clienti figurano privati ma anche istituzioni pubbliche. Per il resto, non si sbottona: d’altra parte, parole d’ordine di questo ‘servizio’ (segreto) sono appunto ‘segretezza‘ e ‘discrezione‘, tanto che i dipendenti della società sono scelti in base a criteri in comune con gli agenti segreti, e come gli agenti segreti sono tenuti a non rivelare a nessuno quale mestiere facciano.
La crisi, insomma, non è crisi per tutti.
lun 08/08/2011 da Gea Ferraris in Svizzera.

















