Bambini-soldato in Colombia: la storia della ‘Mascotte’, ragazzino 12enne addetto agli esplosivi

I bambini-soldato sono una triste realtà che esiste in molti Paesi del mondo dilaniati dalle guerre. Uno di loro, soprannominato ‘La Mascotte‘, è fortunatamente riuscito ad uscire da quel brutto giro, dopo aver visto uccidere senza pietà una sua compagna, nome in codice ‘Tatiana‘, accusata di essere una spia. La ragazzina aveva quindici anni, la ‘Mascotte’ ne ha dodici, ed era il più giovane soldato che abbia mai militato nelle fila delle Farc, il Fronte armato rivoluzionario della Colombia.
Il ragazzino era stato attirato dalla compagnia Alfredo Gonzalez con promesse di soldi, giocattoli ed armi, proprio come moltissimi altri bambini come lui. Una volta entrati nel Fronte, la vita dei bambini è tutt’altro che rosea: essi vengono maltrattati, costretti a volte a bere alcolici fino a stordirsi. Il compito della ‘Mascotte’, poi, era quello di occuparsi degli esplosivi: a causa di questo pericoloso incarico, il ragazzino si è anche danneggiato l’udito.
mer 23/11/2011 da Gea Ferraris in bambini, Colombia, Guerra, soldi.

















