Maschera di carnevale di Michele Misseri: peccato che non sia uno scherzo

Michele Misseri lo conoscete: è lo zio mostro coinvolto nell’omicidio della piccola Sarah Scazzi. Prima si è accusato dell’omicidio e di aver fatto cose indicibili al cadavere. Poi ha ritrattato, ha tirato in ballo la figlia… Che la società italiana sia decadente è un dato di fatto, e lo dimostra che ci si inventa una maschera di carnevale raffigurante Michele Misseri, ovvero lo zio della povera Sarah Scazzi, senza nessun rispetto per le famiglie e per il buon senso.
L’omicidio è avvenuto il 26 agosto ad Avetrana, in provincia di Taranto. La ferita è ancora viva, sia per la povera madre di Sarah, che per la famiglia Misseri, che ha visto oltre a Michele, anche la figlia Sabrina coinvolta, eppure qualcuno ci vuole scherzare sopra.
La notizia di questo costume di pessimo gusto esce proprio nelle stesse ore in cui il fratello ed il nipote di Michele Misseri vengono arrestati per aver preso parte nell’occultamento del cadavere di Sarah Scazzi. Il costume, all’apparenza innocuo, perché potrebbe sembrare un semplice vestito da contadino, con gilet e cappello da pescatore, non lascia alcun dubbio quando si legge l’etichetta, che porta la scritta, zio Michele.
E’ comparso a Napoli, nel Rione Sanità, per opera del titolare del negozio, che si vanta della brillante idea e dice che a carnevale si scherza…
La cosa veramente spiacevole è che i ragazzi, ed anche i genitori, ci ridono su alla vista di questa maschera di cattivo gusto.
Pensate a come possa sentirsi la madre di Sarah, con la maschera del presunto assassino della figlia che gode di così grande successo?
Non ci viene da chiederci dove sia finito il buon senso?
E’ vero, siamo a carnevale, ogni scherzo vale ed è bello ridere e far sorridere, ma sinceramente ci sono molte cose per essere allegri, o non vedo come possa essere bello e divertente, scherzare su una tragedia che porta ancora ferite profonde nei nostri cuori.
gio 24/02/2011 da Christian Vannozzi in carnevale, Michele Misseri, Sabrina Misseri, Sarah Scazzi.

















