Automobilista multata di 32.000 euro per un’infrazione avvenuta nel 208 d.C.

Vi hanno mai accusato di ‘essere uno zero‘? Ebbene, non dovete offendervi assolutamente: il reale valore di questa bistrattata cifra è decisamente sottovvalutato. Andatelo un po’ a chiedere ad una signora siciliana: quel piccolo, insignificante ‘zero’ in meno stava per costarle un bel po’ di ‘zeri’ in più nel costo di una multa. Eggià: l’infrazione che aveva commesso nel 2008, per un’errore di trascrizione era stata registrata come avvenuta invece nell’anno 208. Provate un po’ a immaginare che razza di interessi fossero maturati…
Errore per errore, lo zero mancante avrebbe potuto essere nella cifra da pagare; ma il ‘destino’ ha un bizzarro senso dell’umorismo, perciò l’anno è stato scritto male, ma gli interessi sono stati calcolati in maniera corretta; per 1803 anni di ritardo nel pagamento, l’ammontare della somma era arrivato a 32.530,44€. Chissà se per il pagamento sarebbero andati bene anche i sesterzi?
La povera donna, leggendo quella cifra, ha subito un calo di pressione ed è svenuta. L’errore è stato chiaramente comunicato, e la nuova cifra, quella corretta, si è ridotta a 100 euro. In ogni caso, quel giorno il sopracitato ‘destino’ doveva sentirsi proprio in vena di scherzi: la signora, infatti, lavora all’Agenzia delle Entrate.
sab 03/11/2011 da Gea Ferraris in auto, Multe.
© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati


![Chris Hadfield, l'astronauta canadese che canta David Bowie dallo spazio [VIDEO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2013/05/chris-hadfield.jpg)

![Eric Ducharme, l'uomo sirena proveniente dalla Florida [VIDEO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2013/04/eric-ducharme.jpg)













