Storia di Natale, il clochard morto bruciato il 25 dicembre era ricco

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Storia di Natale, il clochard morto bruciato il 25 dicembre era ricco

Il clochard morto la notte del 25 Dicembre nel centro storico di Bolzano era ricco.
E’ questo l’epilogo della triste storia della scorsa settimana, che vede protagonista il simpaticissimo Giovanni Valentin, 66 anni, il clochard più noto di Bolzano. L’uomo, travolto inaspettatamente dalle fiamme da lui stesso create per proteggersi dal freddo dicembre trentino, era conosciuto alla popolazione del luogo come Hans, abbreviazione di Hansele, che significa cassonetto, proprio per la sua abitudine di rovistare tra i cassonetti dell’immondizia.

Eppure lui non avrebbe avuto alcun bisogno di rovistare: era, infatti, figlio unico di una famiglia molto ricca, nonchè ereditario, dopo la morte della madre, di 250mila euro in contanti, terreni, ville, vari appartamenti e perfino un bosco.
Ma Hans, il cui reale nome è Giovanni, aveva fatto da tempo la sua scelta e la sua scelta era la libertà. Niente schemi sociali, niente lavori dietro le scrivanie, solo aria pulita e la gioia delle piccole cose. E non ha cambiato idea nemmeno quando le cugine sono andato a cercarlo per parlargli della somma lasciatagli dalla madre: la sua risposta è stata ancora una volta netta, lui cerca solo la libertà. Ed aggiunge che non chiederà mai niente a nessuno, perchè lui ha già tutto.
L’uomo verrà probabilmente seppellito accanto alla madre, a Brunico.
Una storia con un epilogo funesto, ma che ci fa pensare.

gio 29/12/2011 da Serena Lena

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08