Spazzatura a Napoli, prima nave in viaggio per l’Olanda. Costerà la metà che in Puglia

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La giunta comunale del sindaco Luigi De Magistris segna oggi un punto a suo favore nella risoluzione dell’eterno problema della spazzatura a Napoli: dopo mesi di annunci infatti sono iniziati ieri i lavori di imbarco per la prima nave che dal capoluogo partenopeo porterà i rifiuti in Olanda, secondo l’accordo firmato in segretezza dagli enti locali napoletani con le ditte di smaltimento olandesi. Ma una certezza già c’è: i ‘viaggi della monnezza’ costeranno la metà di adesso, quando andavano in Puglia.

Mentre la Sapna, la società controllata dalla provincia che ha gestito fino ad oggi gli accordi con ditte che garantivano il trasporto e il conferimento in discariche nel resto d’Italia, soprattutto in Puglia, ha firmato contratti con prezzi altissimi, intorno ai 173 euro a tonnellata, la nuova società di scopo comune siglata da Provincia e Comune di Napoli ha concluso per una spesa intorno ai 100 euro a tonnellata, quasi la metà, per trasportare i rifiuti nello stato nordeuropeo. Un risparmio non indifferente che potrebbe anche far calare la Tarsu, la tassa sulla spazzatura, che qui è più alta che altrove in Italia.

Intanto, sempre nella giornata di ieri, i vertici di Comune, Provincia e Regione hanno incontrato il ministro dell’ambiente Corrado Clini, per discutere circa le strategie da attuare per evitare le sanzioni dell’Unione Europea: se è vero che le navi che dovrebbero garantire per almeno due anni una città pulita, in questo lasso di tempo sarà necessario mettere mano alla gestione del ciclo dei rifiuti nei suoi punti carenti, in particolare l’impiantistica. Soltanto allora la battaglia sui rifiuti potrà dirsi davvero vinta.

Foto da Luigi De Magistris Facebook

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