Pavia, sgominata associazione a delinquere: frodò il fisco per 150.000.000 di euro

Associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e altri reati tributari: queste accuse hanno portato all’arresto a Pavia di sette persone e alla confisca di beni immobili di pregio, conti correnti e società immobiliari per un totale di undici milioni di euro. Una vera e propria truffa organizzata al fisco, per mezzo della quale le tredici società coinvolte hanno evaso l’Iva e altre imposte dirette per un totale di 150.000.000 di euro.
‘Prima Lux‘, questo il nome in codice dato all’operazione, ha impegnato 200 finanzieri della Lombardia e altre località d’Italia. Le indagini hanno dimostrato come l’associazione a delinquere si servisse di fatture emesse per operazioni inesistenti e di costi fittizi, privi della relativa documentazione. Sono finiti in carcere un quarantaquattrenne della provincia di Milano, ritenuto il capo dell’organizzazione, la commercialista quarantaduenne delle società coinvolte, che figura anche come consocia, e un uomo quarantasettenne. Altre tre persone, di 51, 54, 56 e 69 anni, sono attualmente agli arresti domiciliari.
Foto di RossoGialloBianco.
gio 09/02/2012 da Gea Ferraris in carcere, evasione fiscale, Milano, truffe.














