Maturità 2012 terza prova: oggi è il giorno del ‘quizzone’

Dopo la pausa del weekend oggi è il giorno della terza prova degli esami di maturità, l’ormai celebre ‘quizzone’, che prevede domande a risposta multipla ma anche a risposta aperta su cinque materie dell’ultimo anno scolastico. Una prova che però non spaventa gli studenti come le prime due, forse perché, come rivelato anche nei giorni scorsi, molte classi ricevono delle vere e proprie ‘soffiate’ dai professori sulle materie, e in alcuni casi persino sulle domande. Proprio per questo motivo il sito Skuola.net sostiene che l’introduzione di una terza prova nazionale curata dall’Invalsi ‘ridurrebbe queste ingiustizie e renderebbe piu omogenea sul territorio nazionale la difficoltà dell’esame di maturità. Ma l’evocare l’Invalsi spaventa gli studenti delle superiori, che, come anticipato nei giorni scorsi, sono per lo più contrari a questa prospettiva‘. L’unica cosa certa è che la terza prova multidisciplinare, per come è strutturata adesso, non presenta lo stesso grado di difficoltà tra scuola e scuola, anzi nemmeno tra commissione e commissione di un singolo istituto.
24 giugno 2012 – Soffiate agli studenti
A un giorno della terza prova degli esami di maturità, circa più della metà degli studenti avrebbe ricevuto qualche soffiata dai professori, secondo quanto si apprende dal famoso portale di condivisione per gli studenti, Skuola.net, dove leggiamo: “se ci siamo meravigliati per gli scatti rubati delle prove scritte di Maturità finiti a tempo di record sul web, non possiamo rimanere indifferenti al fenomeno della violazione del segreto d’ufficio da parte delle commissioni d’esame per quanto riguarda la terza prova, che gli studenti dovranno sostenere il prossimo lunedì”.
Sembrerebbe che in un sondaggio rivolto agli studenti dal noto portale, è emerso che uno su 5 studenti, degli 800 che hanno risposto, non solo conosce già le materie della terza prova ma anche qualche domanda. Uno su tre, invece, ha dichiarato di conoscere solo le materia su cui verterà la prova. Del totale, solo il 45 per cento, quindi meno della metà, è, secondo il regolamento, all’oscuro di tutto.
21 giugno 2012 – Esempi e consigli
Dopo qualche giorno di meritato riposo, lunedì 25 giugno i quasi mezzo milione di studenti che sono impegnati nell’esame di maturità 2012 saranno attesi dalla terza prova, sicuramente quella più temuta: il test multidisciplinare. A differenza delle prime due prove, le domande e le materie su cui verterà il test, che ha lo scopo di verificare la conoscenza degli studenti in alcune delle materie oggetto di studio nell’ultimo anno scolastico, saranno decise dalle singole commissioni d’esame e saranno, quindi, diverse da classe a classe.
Dopo i consigli per combattere l’attesa dell’esame, eccone alcuni su come prepararsi per sostenere al meglio la terza prova dell’ultimo esame della scuola dell’obbligo.
Prima di tutto è importante sapere che nel test multidisciplinare potranno essere previste domande solo sulle materie per le quali i professori membri della commissione sono abilitati all’insegnamento. Una volta che sono noti i professori che compongono le commissioni, quindi, concentrate la vostra attenzione maggiormente su quelle materie.
Molti impauriti studenti, poi, si chiedono come sia possibile ricordarsi tutto, ma proprio tutto il programma che è stato sviluppato durante l’anno. Un consiglio che possiamo darvi, tenuto conto della scarsità del tempo a vostra disposizione per il ripasso, è quello di concentrarsi sui concetti fondamentali di ogni singola materia. La tipologia propria del test, infatti, non rende indispensabile una conoscenza dettagliata, perché per gli approfondimenti ci sarà tempo durante l’orale.
Ricordatevi di leggere sempre attentamente le domande e di non essere troppo frettolosi nel dare le risposte. Infatti è meglio prendersi un po’ più di tempo e dare una risposta in meno che sbagliarne una. Inoltre, è sempre meglio rispondere prima alle domande di cui si è sicuri della risposta. Su quelle in relazione alle quali si hanno dei dubbi, è meglio tornarci successivamente, in modo da dosare meglio il tempo a disposizione.
Nelle domande a risposta aperta, poi, è importante centrare bene l’argomento richiesto, in modo da scrivere ciò che è realmente essenziale ed evitare dispersioni che fanno solo perdere tempo. Nelle domande a risposta multipla, invece, può essere utile escludere subito quelle vi sembrano certamente errate, per poi concentrarvi su quelle che rimangono cercando di evidenziare le sfumature che le differenziano per decidere correttamente quale casella barrare.
Infine, al termine è bene rileggere il tutto con attenzione. Qualche errore, infatti, può sempre sfuggire.
Se volete provare alcune utili simulazioni e avere alcuni esempi su come potrebbe essere il test multidisciplinare, ecco alcuni link che potrebbero interessarvi e aiutarvi nello studio:
Non ci resta che fare un grosso in lupo a tutti gli studenti che affronteranno la tanto temuta terza prova della maturità!
mer 25/06/2012 da Giuseppe Pomero in Maturità 2012, Scuola.
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