Gioielliere per difendersi uccide rapinatore: ‘Non merito la solidarietà che la gente mi dimostra’

Non si dà pace Pierangelo Conzano, proprietario di una gioielleria di Torino, protagonista mercoledì di una rapina finita male per uno dei rapinatori: per difendersi, Conzano ha sparato. Ma il proiettile è stato fin troppo efficace e Francesco Procopio, trentacinque anni, è morto. La tragedia non è però finita qui: nonostante i numerosi messagig di solidarietà, che gli dicono di non disperarsi perché stava solo cercando di difendersi, il gioielliere non riesce più a vivere, tormentato dal rimorso.
I pensieri del gioiellierie vanno alla famiglia di Procopio, che aveva una moglie e due bambini. Procopio era entrato nella gioielleria insieme ad un altro uomo, Iaris Iacono, armato di pistola giocattolo. Non sapendolo e temendo per la propria vita, Conzano ha premuto il grilletto della sua arma.
Ieri Iacono è stato sentito dal pm, e ha sostenuto che Conzano avrebbe estratto subito la pistola. Oggi sarà invece il turno del gioielliere, che rischia, anche nel caso in cui il filmato della telecamera di sicurezza dimostri la sua legittima difesa, un’incriminazione per eccesso della suddetta.
Intanto Conzano, comunque andranno le cose, sta pensando di cambiare mestiere, per non rischiare più di trovarsi in una situazione simile.
ven 12/08/2011 da Gea Ferraris in furti e rapine, Torino.
caro pierangelo la legge non per gli onesti,ma per i mal vivendi,se l’oro ti avevano sparato a te stai certo e sicuro che la pieta’ che stai avendo tu per lui non ce l’aveva,e di sicuro la legge li premiava,no che lipremiava con un premio ma con la liberta’ provvisoria,poi gli avvocati li facevano uscire con incapacita di intentere e di volere.dunque liberi di rapinare altri poveri padri di famiglia.HAI FATTO BENE.COSI IMPARANO
Ciao,nn devi avere nessun rimorso e spero che nn ti mettano in galera ma bensì ti diano un premio.
La debbono smettere di entrare nei negozi e fare razzie, banditismi sul lavoro e sui sacrifici degli altri.
Io mi auguro che anche le autorità capiscano che bisogna a cominciare ad agire in quel senso, altrimenti e finita.
Non si lavora più altrimenti.
Sarò sempre dalla parte della brava gente e contrario e contrario a chi va fare rapine e banditismi di tutti i tipi.
Meriterebbero l’impiccagione in piazza,io sono dalla tua parte e spero anche le persone che ti giudicheranno, stai tranquillo, tutti noi avremmo fatto lo stesso.
CIAO















Se per caso era il rapinatore che sparava per primo come minimo era gia fuori di galera e continuava a fare rapine, un parassita in meno.non lo dobbiamo piu mantenere perche i rapinatori o dentro o fuori dal carcere li manteniamo sempre,se sono fuori ti rapinano uccidono torturano(pachi senpre tu) e tutto va bene,se sei tu che lo tocchi sei fottuto,se metti qualcosa a protezzione dei tuoi beni e questo si ferisce sono senpre cazzi tuoi,allora facciamo una legge ogni cittadino espone un cartello davanti all’abitazione o al negozio,rapine dalle ore tot alle ore tot si prega di telefonare e per non disturbarli esci fuori casa,cosi almeno non vivi in casa con la paura che arrivi qualcuno.Peccato per quei piccoli innocenti dei figli hanno un bell’esenpio davanti agli occhi.