Genova, studentessa sudamericana presa a calci e pugni: in ospedale con una gamba rotta

Un incredibile episodio di violenza brutale ai danni di una studentessa di origine colombiana di 24 anni, massacrata con calci e pugni da quattro coetanei dopo che si era rifiutata di ‘fare quattro tiri a calcio‘ con loro: è successo l’altra sera a Genova, in piazza Caricamento, una delle zone del centro più frequentate da stranieri. La ragazza è finita in ospedale con una gamba rotta, ed è caccia ai quattro assalitori.
Prima una pallonata in faccia, poi, davanti alle legittime proteste della giovane, l’inaudita violenza, che l’ha lasciata a terra sanguinante. ‘Avevano circa vent’anni ed erano stranieri, mi hanno chiesto se volevo giocare con loro, ma io ho rifiutato e ho cercato di allontanarmi‘, ha spiegato la studentessa agli agenti di polizia. L’assurda aggressione è costata alla ragazza una rottura della tibia e del perone, e un ricovero all’ospedale Galliera, dove e hanno diagnosticato una prognosi di 30 giorni.
I primi soccorsi alla ragazza sono giunti da alcuni passanti e dal fidanzato della ragazza, ed ora le forze dell’ordine stanno cercando di risalire all’identità dei malviventi, fuggiti a gambe levate immediatamente dopo il pestaggio.
lun 23/01/2012 da Giulio Ragni in Genova, Ospedali, risse, violenza.














