Colosseo dopo l’allarme bomba: niente è cambiato, ancora degrado e poca sicurezza

Sono passate quasi quarantott’ore dall’allarme bomba, fortunatamente rivelatasi un bluff, lanciato al Colosseo. Questo episodio, vien naturale pensare, avrà di certo fatto aumentare la sorveglianza. E invece no: oggi, come sempre, la sicurezza resta sotto organico permettendo di fare, all’interno della zona archeologica che va dall’Anfiteatro Flaivo ai Fori Imperiali, pressoché qualunque cosa.
Nessun controllo per le borse dei turisti (alcuni hanno volutamente provato a lasciare incustoditi i propri zainetti, per accorgersi che nessuno veniva a controllarli), addetti alla sicurezza in numero talmente esiguo da poter permettere a chiunque di oltrepassare i cordoni delle ‘aree protette’.
Se questo è ciò che raccontano i turisti, ancora peggio è ciò che rivela chi sta dall’altra parte: coloro che lavorano nella zona archeologica: malfunzionamento di ascensori e montacarichi, personale di sicurezza sotto organico. Solo un mese fa la biglietteria del Palatino è stata rapinata, così come un fotografo al Colosseo si è visto portare via la sua Reflex professionale da 11.000€.
Una situazione di degrado che nemmeno un allarme bomba è riuscita a sanare. Possiamo solo sperare che le cose migliorino, presto.
gio 09/08/2011 da Gea Ferraris in Roma, sicurezza.
© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati















