Buste con proiettili a Berlusconi, Monti e alcuni giornalisti

Dieci buste contenenti dei proiettili e un volantino con minacce firmato dal Movimento Armati proletari destinate a Silvio Berlusconi, a Mario Monti e ad alcuni direttori di quotidiani nazionali, sono state intercettate ieri sera dal Centro meccanografico delle Poste Italiane di Lamezia Terme.
Ve la faremo pagare a tutti. Vi colpiremo e sarà una guerra all’ultimo sangue. Vi faremo maledire queste misure col sangue. Non dovrete più dormire sonni tranquilli. Il piombo non manca e adesso arriva anche il tritolo dagli amici arabi‘. Questo il contenuto dei volantini di minacce spediti insieme alle buste e ai proiettili. Insomma, dopo i pacchi bomba alla filiale di Roma di Equitalia, la tensione si fa sempre più alta.
Questi gli altri destinatari delle intimidazioni:
- Pier Luigi Bersani, segretario PD
- Elsa Fornero, ministro del Welfare
- Pierferdinando Casini, segretario UDC
- Ferruccio De Bortoli, Corriere della Sera
- Ezio Mauro, La Repubblica
- Maurizio Belpietro, Libero
- Leonardo Boriano, La Padania
- Mario Sechi, Il Tempo
Secondo Massimo D’Alema, presidente del Copasir, non sembra che ci siano gli estremi per parlare di “un’ondata di terrorismo”. Ma, aggiunge D’Alema, “si tratta di episodi preoccupanti riconducibili all’area anarco-insurrezionalista. Ma non spargiamo allarmismi“.
ven 16/12/2011 da Giuseppe Pomero in attentati, Elsa Fornero, Mario Monti, Pier Luigi Bersani, Pierferdinando Casini, Silvio Berlusconi, terrorismo.














