Gatto torturato a Venezia, parte la caccia al colpevole

Pare che quella di maltrattare gli animali da compagnia stia diventando una moda. E di pochi giorni fa la notizia che riguarda un povero cucciolo di gatto nero, brutalmente seviziato da delinquenti e abbandonato in condizioni disumane, parzialmente scuoiato e con le orecchie tagliate, lungo una delle strade principali di Mirano, in provincia di Venezia. A segnalare quanto successo, ci ha pensato un’associazione animalista veneta, Mamma Rosa che ha dichiarato che per chi aiuterà nelle ricerche a individuare il colpevole ci sarà una cospicua ricompensa in denaro.
Per quanto riguarda le condizioni di vita del piccolo cucciolo di gatto nero non si può dire che sia fuori pericolo sebbene sia stato tempestivamente soccorso da una famiglia della zona poco dopo la tortura inumana. Successivamente il gatto è stato sottoposto alle cure di un veterinario dopo che la famiglia aveva avvertito i volontari dell’associazione Mamma Rosa.
Rita Asolati, volontaria dell’associazione animalista veneta, ha dichiarato che lei stessa offrirà una ricompensa di 300 euro a chi aiuterà a punire gli autori di questo sadico gioco. Nei prossimi giorni una denuncia di maltrattamento contro l’animale contro ignoti, sarà esposta dai volontari dell’associazione animalista stessa.
Non è la prima volta che si verificano casi di questo genere, già lo scorso anno, il 25 maggio, nella stessa zona un gatto nero era stato trovato in fin di vita, ferito con un’arma da fuoco al muso. Forse i due episodi potrebbero essere stati compiuti dalla stessa persona o gruppo.
È ben risaputo che l’aggressione e il maltrattamento nei confronti degli animali è punito dalla legge con pene detentive dai 3 ad un anno insieme a sanzioni dai tremila ai quindicimila euro.
lun 28/03/2011 da Luigi Putrino in animali domestici, Gatti, Maltrattamento animali.


















è semplicemente VERGOGNOSO solo pensarlo; le vere bestie sono gli autori di questo gesto ..