Animali in difficoltà per il terremoto in Emilia: quattro piccoli di gheppio salvati dai volontari

![]()
I volontari del centro fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena, dove hanno trovato riparo gran parte degli animali abbandonati e rimasti senza un tetto sicuro sotto cui vivere, continuano a lavorare ininterrottamente nelle zone colpite dal terremoto in Emilia Romagna. Nell’ultimo intervento, i volontari sono riusciti a portare in salvo quattro piccoli di gheppio, rimasti intrappolati all’interno di una casa di Cavezzo, che potrebbe crollare da un momento all’altro. Ad avvertire i volontari sarebbe stato il proprietario dello stabile stesso, che avrebbe comunicato ai volontari la presenza del nido e degli strani cinguetti che provenivano dall’interno. I piccoli sono stati salvati dai volontari e portati nel centro per esser curati insieme agli altri animali.
4 giungo – Il rifugio Pettirosso ha bisogno di aiuto
Il terremoto che continua a colpire ininterrottamente le zone dell’Emilia Romagna non ha risparmiato neppure gli animali. Sono moltissimi, sia domestici che selvatici, gli animali che hanno perso la loro casa, alcuni, nel caso di quelli domestici, anche i padroni. Tutti vagano senza una chiara meta tra i paesini distrutti dal sisma. Fondamentale l’intervento dei 200 veterinari nelle zone colpite dal sisma. Numerosi animali, inoltre, sono stati accolti e continuano ad essere accolti presso il centro di recupero della fauna selvatica il Pettirosso di Modena, ma sembra non essere abbastanza capiente. I proprietari, non avendo alcuna sistemazione, infatti, sono stati costretti a portare i loro piccoli amici, tra papere, conigli, pappagalli e canarini, all’interno del rifugio. Ora c’è bisogno di un aiuto economico per riuscire a mantenere i 1600 animali presenti nella struttura, come sottolineato nell’appello del responsabile Piero Milani. Nel centro dove c’è bisogno di mangime, paglia, fieno e medicinali, 30 veterinari assistiti da 30 volontari, lavorano ininterrottamente, senza sosta, rimanendo continuamente collegati con il 118 e il 115.
31 maggio – Mucche senza cibo non producono latte
Non arrivano buone notizie da quella che dovrebbe essere la prima fonte di economia nelle zone dell’Emiliano. Dopotutto con le continue scosse di terremoto, gli animali di allevamento sono sempre più stressati. La fornitura di cibo per gli animali, inoltre, è diminuita soprattutto dopo e a causa dei crolli dei magazzini in cui erano conservate le riserve di fieno e foraggi per nutrire il bestiame. In alcune stalle poi, le mucche sono quelle più scioccate dal sisma, sono sempre sveglie, senza dormire neppure la notte e inevitabilmente, di conseguenza, non riescono a produrre latte. È l’ultimo bollettino comunicato dalla Coldiretti, che sottolinea il fatto che i danni sarebbero di circa mezzo miliardo di euro, gran parte dei quali proprio nel settore delle mucche d’allevamento, che si rifiutano di mangiare e di muoversi.
22 maggio: animali in crisi dopo il terremoto
Il terremoto che nel fine settimana ha colpito le zone del Nord Italia, in Emilia Romagna, non ha risparmiato neppure gli animali d’allevamento, rimasti intrappolati sotto le macerie delle stalle e degli allevamenti delle aziende agricole.
In due aziende di San Felice sul Panaro, in provincia di Modena, è crollato, in seguito alla violente scossa di terremoto, il tetto di un allevamento di maiali. Diversi animali sono morti altri sono rimasti bloccati sotto le macerie. Nella zona tra San Felice e Medolla è crollato, il tetto di un allevamento di mucche.
Molti animali d’allevamento, tra quelli sopravvissuti al sisma, sono stressati. Infatti, le mucche, stando a quanto dichiarato dal titolare e allevatore dell’azienda agricola Morara di Medolla, in provincia di Modena, le sue mucche producono il 25 per cento di latte in meno, per via dello stress accumulato dopo il sisma. Il bestiame che come tutti gli animali riesce a percepire qualsiasi scossa di terremoto, anche quelle impercettibili dall’orecchio umano, è sempre agitato e stressato. Il danno psicologico di questi animali provoca, inevitabilmente, un danno economico in una zona dove ricominciare tutto da capo non sarà per niente facile. Produrre meno latte significherebbe, in cifre, 350€ in meno di guadagni al giorno.
Ma gli animali di allevamento non sono state le uniche vittime di questo terremoto che ha devastato il territorio compreso tra Modena e Ferrara. In seguito al sisma, infatti, sono stati rinvenuti diverse i corpi di rondini e rondoni che avevano nidificato nei palazzi crollati. Si tratterebbe di un danno all’ecosistema non indifferente, come spiega lo stesso Piero Milanin, responsabile del centro di recupero della fauna selvatica Il Pettirosso di Modena: “Un’intera generazione biologica è sparita”. Come ogni anno, le rondini sono arrivate nella zona per nidificare, nei loro posti privilegiati, ovvero edifici storici, merli dei castelli, chiese e torri, dove avevano sempre nidificato.
Il terremoto si è verificato proprio nel periodo in cui si depositano le uova e quindi molti pulcini, appena nati, sono morti e le uova non ancora schiuse sono finite sotto le macerie.
Cosi come le persone, anche gli uccelli, nel mezzo della notte, sono stati sorpresi dal sisma e senza rendersene conto, sono finiti sotto le macerie. Nonostante la gravità della situazione, diversi cittadini hanno segnalato la presenza di alcuni uccelli, tale da permettere il salvataggio di una decina tra rondini e rondoni, portati, poi, all’interno del centro il Pettirosso di Modena.
Fortunatamente non ci sarebbero segnalazioni di danni a cani o gatti all’interno dei canili e gattili delle zone colpite dal terremoto, ma solo danni materiali.
mer 13/06/2012 da Luigi Putrino in mucche, rondini, terremoto Emilia Romagna.
© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

![Animali selvatici della Pianura: scopri tutti gli esemplari [FOTO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2013/05/Cavallo-di-Heck-132x99.jpg)

![Animali totem, scopri quali sono le guide spirituali del regno animale [FOTO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2013/05/1-orso-132x99.jpg)
![Animali mitologici: tutti i protagonisti dei miti greci e delle leggende [FOTO]](http://static.tuttogratis.it/143X93/attualita/tuttogratis/it/wp-content/uploads/2013/05/fenice-164x108.jpg)













