Animali domestici a letto? Potrebbe essere rischioso

Questa notizia potrebbe interessare tutti quelli che proprio non possono fare a meno di staccarsi dal loro amico a quattro zampe con il quale condividono ogni momento della giornata e sempre più spesso anche la notte. Si sa i cani , soprattutto quelli di piccola taglia si dimostrano essere degli inseparabili amici, come anche i gatti, ma alcune volte sarebbe meglio imporre alcuni limiti soprattutto quando ci potrebbe essere un rischio per la propria salute.
Secondo un nuovo studio, infatti, permettere al cane di dormire con noi potrebbe rivelarsi davvero rischioso per la nostra salute e il numero di persone che solitamente dorme affianco al proprio cane è in aumento.
Nonostante l’evidente dimostrazione degli studi è davvero difficile riuscire a convincere le persone ad allontanarsi dai loro inseparabili amici, considerati al pari dei membri di famiglia. Solo negli Stati Uniti circa il 56 per cento dei proprietari permette ai propri cani di dormire sul letto durante la notte e non è di certo una cosa positiva.
Sebbene il sentimento che si possa nutrire nei confronti del proprio animale domestico sia forte, non bisogna dimenticare che non sono esseri umani ma sono animali e pertanto vi è un’alta probabilità di contrarre malattie o infezioni.
Lo studio pubblicato dal Center for Disease Control è stato svolto dal Dott Bruno Chomel, veterinario presso l’Università della California. Nello studio sono state seguite persone che hanno avuto stretti contatti con i loro animali domestici, quali cani e gatti; per stretti contatti s’intende dare il bacio sul muso al proprio animale o permettergli di dormire accanto al padrone stesso.
Stando ai risultati, in rari casi alcuni padroni avevano contratto la peste, la rabbia, infezioni di vario genere piuttosto resistenti, meningite e la febbre provocata dal graffio del gatto. In altri casi, più comuni, alcuni padroni erano stati infettati con parassiti intestinali. Gran parte di queste malattie sono trasmesse attraverso la saliva pertanto è necessario che i padroni cambino il loro rapporto con gli animali.
I bambini e gli anziani rimangono sempre i soggetti più a rischio come anche tutte le persone che presentano un sistema immunitario basso. Sebbene basti tenere sotto controllo medico e in buono stato il proprio animale domestico sarebbe meglio ridefinire il rapporto con il proprio amico al fine di evitare spiacevoli contagi.
mar 10/05/2011 da Luigi Putrino in animali domestici, Cani, Gatti.

















