Aumento considerevole dei prezzi degli alimenti: fai la scorta di questi

Per via dell’emergenza climatica ci sarà un aumento sconsiderato dei prezzi: ecco di quali prodotti bisogna fare la scorta subito

Sappiamo bene che con l’inizio dell’inflazione abbiamo assistito ad un aumento sconsiderato dei prezzi delle materie prime, ma anche dei servizi di prima necessità. Di questa situazione, ne hanno sofferto soprattutto le famiglie più disagiate a livello finanziario.

Aumento prezzi
Aumento prezzi: ecco di cosa dobbiamo fare la scorta-fonte canva-tuttogratis.it

La situazione non è cambiata e ancora adesso ci sono degli alimenti inaccessibili. Se prima fare la spesa era una necessità all’ordine del giorno, adesso è diventata un’esperienza di lusso. Si mettono quindi in atto diversi escamotage per risparmiare, come fare la lista della spesa per non andare a comprare più del necessario.

Ma non solo, ci si può spendere meno di 40 euro per fare una spesa settimanale, ma anche fare una spesa settimanale di verdure con solo 5 euro. Purtroppo però le cose sembrano peggiorare, perché ci si mette pure la crisi climatica e la carenza delle risorse idriche.

Per evitare gli sprechi, molto probabilmente ci sarà una norma dell’Unione Europea sul cambio dicitura riguardo la scadenza dei prodotti. Ma questo non basta, ecco quali sono i prodotti di cui bisogna fare la scorta in vista dell’aumento dei prezzi.

Aumento dei prezzi: facciamo la scorta di questi prodotti

Aumento prezzi: ecco di cosa dobbiamo fare la scorta-fonte canva-tuttogratis.it

 

Alcuni alimenti subiranno quindi un notevole aumento dei prezzi, quindi meglio farne una scorta fin da ora. Tra questi troviamo l’acqua in bottiglia. Anche se ne abbiamo in casa, meglio fare una scorta perché il prezzo aumenterà. Un altro alimento che necessita dell’acqua è il riso e quindi aumenterà di prezzo.

Anche il mais viene lavorato grazie all’acqua, cresce grazie all’acqua. Quindi pop-corn, gallette e fiocchi di mais potrebbero costare di più così come qualche bevanda alcolica. Gli aumenti potrebbero interessare anche le verdure come insalata, lattuga, cetrioli, ma anche la carne.

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