Pagamenti Bonus INPS 200 €: le date dell’accredito, segnale sul calendario

Anche i titolari di partita iva hanno diritto a un bonus di 200 euro per far fronte ai rincari sulle bollette degli ultimi mesi. Da mercoledì 12 ottobre iniziano i primi pagamenti

I rincari sulle bollette hanno gravato sulle tasche di tutti: lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati e, ovviamente, anche lavoratori autonomi e professionisti, ossia i titolari di partite iva.

bonus 200 euro partita iva
Iniziano le erogazioni del bonus statale da 200 euro per le partite iva: chi lo riceverà per primo. Tuttogratis.it (Foto da Canva)

Il governo ha quindi stanziato un’indennità una tantum di 200 euro per quest’ultima categoria con un’eventuale integrazione di 150 euro prevista dal Decreto Aiuti ter. Le richieste hanno preso avvio dallo scorso 26 settembre e potranno essere presentato fino al 30 novembre 2022. Possono beneficiarne tutte le partite iva con un reddito che non superi 35mila euro dichiarato nel 2021.

Bonus 200 euro per i titolari di partita iva: sono iniziate le prime erogazioni

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Iniziano le erogazioni del bonus statale da 200 euro per le partite iva: chi lo riceverà per primo. Tuttogratis.it (Foto da Canva)

Da oggi, mercoledì 12 ottobre, sono iniziati i pagamenti anticipati per i lavoratori autonomi del bonus da 200 euro. Ciò riguarda i professionisti iscritti alle Casse di previdenza che hanno inoltrato per primi la domanda. In poche parole, chi è iscritto alla Gestione Separata INPS dovrà ancora attendere.

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La categoria che ha inoltrato il maggior numero di domande per usufruire del bonus è quella degli avvocati con l’ammontare di 80.312mila richieste (dato fino al 7 ottobre). Seguono ingegneri e architetti con circa 44mila (dato fino al 3 ottobre). La Cassa professionale che ha registrato meno richieste è quella dei notai (appena 20).

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Sommando tutte le richieste si arriva a una cifra di 68,3 milioni di euro. Tuttavia, potrebbe subire una diminuzione poiché non è detto che tutte le domande trovino accoglimento. Per ricevere il bonus, infatti, bisognerà dimostrare di avere doppia iscrizione all’Inps, la partita iva deve essere attiva alla data del 18/5/2022, una parziale regolarità contributiva e aver avuto nel 2021 un reddito complessivo inferiore a 35mila euro (20mila per un ulteriore bonus da 150 euro).

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