Cellulari vintage: se ne hai ancora uno, può valere tanto: perché

I cellulari vintage quanto valgono? Non lo immagini nemmeno, la risposta è incredibile! Potresti avere una vera fortuna in un cassetto.

In questa nuova era digitale, dove la tecnologia la fa da padrone, ognuno corre per avere lo smartphone più moderno ed innovativo. Appena escono nuovi modelli si fanno debiti per accaparrarsene uno che possa valere tanto e vantarsi di averlo subito comprato.

Vecchi cellulari
I primi cellulari apparvero verso la fine degli anni ’80-(Foto Canva)-Tuttogratis.it

I cellulari hanno segnato un’epoca, verso la fine degli anni ’80 e gli inizi del ’90 ci fu un’esplosione nella vendita di telefoni portatili utilissimi soprattutto per chi aveva lavori di movimento, per chi doveva spostarsi ovunque e restare collegati con i propri soci e collaboratori.

I cellulari anni ’80 e ’90 valgono tanto

Vecchi cellulari
I telefoni portatili hanno segnato un’epoca-(Foto Canva)-Tuttogratis.it

Ricordiamo come i vecchi cellulari, erano pesanti, grandi, le mani si stancavano per mantenerli a lungo durante la giornata e per portarli alle orecchie per parlare erano alquanto ingombranti. Sembravano quasi citofoni portatili. Eppure hanno segnato un’era nella tecnologia negli ultimi trent’anni.

I telefoni cellulari, grazie alle invenzioni tecnologiche hanno aiutato l’uomo a vivere velocemente a risolvere problemi e sistemare situazioni ingombranti. Chi ha ancora telefoni che non hanno la telecamera, senza poter fare i selfie, li può conservare e perché no, vendere e riempire la tasca. Perché c’è chi li cerca per pura collezione.

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Con quei cellulari, non esisteva il wi-fi, bisognava caricare la scheda con una bella somma di denaro, per poter inviare gli SMS a parenti o amici, che costavano anche tanto, visto che non c’erano offerte vantaggiose come adesso.

Quali sono i modelli storici di quei cellulari

Chi ricorda il famoso Nokia 3310, forse all’epoca quello che aveva la maggioranza delle persone, poteva inviare messaggi ed aveva al suo interno anche giochi che all’epoca erano una novità. Resistente, oggi potrebbe valere tra i 20 e 40 euro, fino ad arrivare a 130 euro.

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Oppure il Nokia 8810, che vale molto di più, fino ad una somma pari a 700 euro. Il Nokia E90 e il Nokia 900, fino ad un prezzo oscillante tra i 100 euro. Tra i prezzi più altri abbiamo i modelli dell’Ericsson T10 che potrebbe valere circa 2000 euro, con la tipica antenna laterale per captare bene il segnale.

Senza dimenticare i modelli dei telefoni Motorola, tra i quali ricordiamo lo StarTAC del 1996 cha ha un valore di circa 150 euro; oppure Motorola Razr V3 che raggiunge una somma di 150 euro e soprattutto il modello Motorola DynaTAC 8000x del 1984, il primo cellulare della storia, che sui siti per appassionati ha un valore di 1500 euro. Se tenuti in buone condizioni possono valere anche di più.

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