Smart Working, non potete proprio perdervi le novità in arrivo

Dal primo settembre sono in arrivo tante novità per quanto riguarda lo smart working: ecco di cosa si tratta, scopriamolo.

E’ il lavoro del futuro eppure, nel nostro paese, fatica a decollare. Ecco quali sono le novità che ci potrebbero interessare in vigore a partire dal primo settembre. 

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Smart Working, non potete proprio perdervi le novità in arrivo (preso da Canva) – Tuttogratis.it

Mentre negli altri paesi è ormai una realtà sempre più attiva e soprattutto sviluppata, lo Smart Working in Italia fatica invece a trovare una sua dimensione. D’altronde, come ormai ben sappiamo a nostre spese, il problema del settore del lavoro è sempre più prorompente nelle nostre vite. Le condizioni non fanno che peggiorare, i guadagni di certo non aumentano e i posti di lavoro diminuiscono a vista d’occhio. E a pagarne le spese, come sempre, siamo proprio noi. A partire dal primo settembre, però, potrebbero essere delle interessanti novità in arrivo. Continuate a leggere per scoprire di più insieme a noi di Tuttogratis.it.

Lo sapevate che, dal primo settembre, sono in arrivo tante novità per quanto riguarda lo smart working? Ecco di cosa parliamo

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Smart Working, non potete proprio perdervi le novità in arrivo (preso da Canva) – Tuttogratis.it

Ebbene sì, sembra proprio che anche in Italia il mondo dello smart working abbia deciso di muoversi e soprattutto di venirci incontro. Probabilmente a dare la spinta decisiva verso questo cambiamento è stata anche l’emergenza Covid, che volenti o nolenti ci ha catapultati nella dimensione di questo lavoro intelligente. Adesso, però, sembra proprio che sono in arrivo tante novità: ecco cosa succederà a partire dal primo settembre.

Secondo le ultime novità, a partire dal primo settembre ci saranno alcuni cambiamenti fondamentali per quanto riguarda lo Smart Working. Sarà infatti possibile attivare questa modalità di lavoro intelligente con una semplice e veloce mossa. Ci riferiamo a un’efficace comunicazione telematica che dovrete inviare in modo diretto al Ministero.

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A partire dal primo settembre, infatti, sarà in vogare il modulo per poter presentare questa richiesta sul portale Servizi Lavoro. Se spedito entro il primo novembre, infatti, questo modulo potrebbe aiutarvi verso la strada per lo Smart Working. Per poter presentare domande, però, dovrete essere nella casualità di nuovi accordi o modifiche/proroghe a quelle precedenti, e attualmente scadute.

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In particolare, specifica una nota ministeriale, la richiesta per lo Smart Working dovrà essere inviata entro cinque giorni dall’inizio del lavoro agile. Facente parte del Decreto Aiuti Bis, il suo intento è quello di fornire una proroga.

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In questo modo, infatti, sarà possibile prorogare lo Smart Working fino al trentuno dicembre dell’anno corrente, ovvero il 2022, per i lavoratori fragili. O, anche, per i genitori di figli al di sotto dei quattordici anni.