Punto ripetutamente da uno sciame di calabroni davanti all’amico: morto 45enne

Un uomo è stato stroncato da uno choc anafilattico dopo essere stato punto da alcuni calabroni in un giardino a San Martino di Campagna, frazione di Aviano (Pordenone).

Dramma a San Martino di Campagna, frazione di Aviano, in provincia di Pordenone. Un uomo di 45 anni, nella mattinata di lunedì, è morto dopo essere stato assalito da uno sciame di calabroni mentre si trovava in un giardino insieme ad un amico.

Pordenone punto calabroni morto 45enne
(Foto da Canva) – Tuttogratis.it

Proprio quest’ultimo, che ha assistito alla scena, ha chiamato il numero unico per le emergenze. Tempestivo l’arrivo dei soccorsi che hanno prestato le prime cure al 45enne e lo hanno trasportato in ospedale, dove è deceduto poco dopo per choc anafilattico.

Pordenone, 45enne assalito da uno sciame di calabroni: morto per choc anafilattico

Pordenone punto calabroni morto Jimmy Davide
(Foto da Canva) – Tuttogratis.it

Si chiamava Jimmy Davide, il 45enne deceduto lunedì mattina, 8 agosto, a San Martino di Campagna, piccola frazione del comune di Aviano, in provincia di Pordenone.

Il 45enne, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, riportano i colleghi de Il Gazzettino, si era recato presso un giardino per aiutare la sorella di un amico, insieme a quest’ultimo. Durante la mattinata, avrebbe toccato un legno, dove erano annidati dei calabroni che lo hanno assalito pungendolo ripetutamente. L’uomo, pochi istanti dopo, si è accasciato al suolo sotto gli occhi attoniti dell’amico che ha chiamato subito i soccorsi.

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Presso il giardino è arrivata l’equipe medica del 118 che ha provato a rianimare Davide, poi caricato in ambulanza e trasportato in ospedale a Pordenone. Qui, i medici non hanno potuto far nulla per tenerlo in vita: è spirato poco dopo l’arrivo in nosocomio. A stroncarlo uno choc anafilattico provocato dalle punture degli insetti.

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A ricostruire la dinamica della tragedia i carabinieri di Sacile che, arrivati sul posto, hanno raccolto la testimonianza dell’amico della vittima. Secondo quanto appurato, riporta Il Gazzettino, il 45enne non aveva mai mostrato allergie particolari al veleno di questi insetti, in passato era pure stato punto mentre lavorava nei boschi, ma senza gravi conseguenze.

Ora si attende il nullaosta per la restituzione della salma ai familiari che si occuperanno della celebrazione delle esequie.