È questo il modo per avere subito i tuoi soldi se hai degli stipendi arretrati

Il tuo problema sono gli stipendi arretrati? Ecco la soluzione: da oggi infatti riuscirai ad avere subito tutti i tuoi soldi. 

La vostra azienda non vi paga da tempo e voi non sapete come fare per recuperare i vostri stipendi?

È questo il modo per avere subito i tuoi soldi se hai degli stipendi arretrati – Tuttogratis.it (stevepb preso da Pixabay)

Ebbene, da oggi questo potrebbe non essere più un problema. Se la vostra preoccupazione, infatti, è quello dei pagamenti e dei vostri stipendi, noi di Tuttogratis.it abbiamo la soluzione perfetta. A volte, infatti, capita che ci siano dei contrasti con l’azienda per cui lavorate e che questa non vi paghi la retribuzioni o gli stupendi in tempo. Ecco, in questo caso è possibile fare un sollecito. Per saperne di più, però, non dovete fare altro che continuare a leggere insieme a noi e scoprire come fare. 

Vuoi sapere come fare ad avere indietro tutti i suoi stipendi arretrati? Ecco come bisogna fare per avere i vostri soldi

È questo il modo per avere subito i tuoi soldi se hai degli stipendi arretrati – Tuttogratis.it (advogadoaguilar preso da Pixabay)

Ebbene sì, non c’è bisogno di perseverare nelle difficoltà. Se la vostra azienda ha problemi con i pagamenti, gli stipendi e le retribuzione, c’è qualcosa che effettivamente potete fare per provare a risolvere la soluzione. Lo stipendio che percepiamo in un rapporto a prestazioni corrispettive, infatti, è tutelato già nella Costituzione. L’articolo 36 afferma, per tanto, che il lavoro ha diritto ha una retribuzione che sia proporzionata ed equa sia con il suo lavoro che con la famiglia che deve mantenere.

Quando, però, manca il giusto compenso o le tempistiche da parte del datore di lavoro, allora viene meno quelle che sono le leggi insiste del rapporto tra aziende e dipendenti. Se, per tanto, l’azienda non vi riconosce gli stipendi o riconoscimenti stabiliti entro la data prevista, c’è qualcosa che potete fare. In particolare, il lavoratore ha più figure a cui potersi rivolgere: il proprio responsabile diretto, l’ufficio postale o lo stesso datore di lavoro. Qualora questa richiesta verbale e informale non ottenga risultati, si può procedere con la stipulazione di un sollecito.

Questa lettera può essere consegnata sia in forma scritta con una raccomandata a mano oppure con un avviso di ricevimento. In alternativa, si può anche scegliere di inviarla per mezzo di posta elettronica o pec. A volte, inoltre, può accadere che l’azienda consegni o trasmetta al lavoratore il cedolino paga senza però passare ufficialmente al pagamento degli stipendi. Quando parliamo di cedolino, ci riferiamo a quella che viene più comunemente definita busta paga.

Leggi anche –> Le commissioni del POS sono altissime: ecco come aggirare il problema in modo facile

Questa deve contenere, al suo interno, alcuni dati quali: i dati del lavoratore, il periodo di retribuzione, gli elementi di retribuzione e il dettaglio delle trattenute operate a titolo di contributi previdenziali a carico del lavoratore e tassazione IRPEF. Qualora ci si trovi davanti a questa situazione, ovvero che venga consegnata una busta paga ma non si passi in modo automatico al pagamento stipendi, si può fare un ulteriore sollecito. In questo caso si consiglia sempre di farsi assistere da un legale o un sindacalista, qualora la richiesta di informazioni presso il proprio datore di lavoro si riveli poco fruttuosa.

Leggi anche –> Taglio del cuneo fiscale: tante novità che non puoi perderti, era ora!

Se l’azienda, arrivati a questo punto, continua a non rispondere ai continui solleciti e non pagare il lavoratore, allora si può fare ricorso all’Ispettorato del lavoro. Si decide, in poche parole, di avviare una conciliazione monocratica. O, in alternativa, si può scegliere la strada del decreto ingiuntivo, o ancora delle dimissioni con motivazione di mancato pagamento. Così facendo, infatti, il lavoratore potrà richiedere il pensionamento e l’indennità presso l’INPS

Impostazioni privacy