Giovane pescatore disperso nel fiume: trovato il cadavere

Il pescatore di cui si erano perse le tracce nella notte di sabato mentre pescava nel Po a Garofolo, frazione di Canaro (Rovigo), è stato trovato morto ieri pomeriggio.

Si sono definitivamente spente le speranze di trovare in vita il ragazzo di 27 anni che era disperso da sabato notte, quando si era recato a Garofolo, frazione di Canaro (Rovigo) per una battuta di pesca notturna nel Po.

Rovigo giovane pescatore disperso trovato morto
(Flavia Mazza – Ansa) – Tuttogratis.it

Ieri pomeriggio, a due giorni di distanza dalla scomparsa, il giovane pescatore è stato trovato senza vita ad alcuni chilometri più a valle. A rinvenire il cadavere i sommozzatori dei vigili del fuoco che si stavano occupando delle ricerche, scattate dopo l’allarme lanciato dai due amici del 27enne.

Rovigo, pescatore di 27 anni disperso nel Po da giorni: trovato il cadavere dai soccorsi

Rovigo giovane pescatore disperso trovato morto
(Foto da Canva) – Tuttogratis.it

Mihai Darius Blai, il pescatore di 27 anni scomparso sabato notte durante una battuta di pesca nel Po, è stato trovato morto nel pomeriggio di ieri, lunedì 1 agosto. Il cadavere è stato rinvenuto a Crespino (Rovigo).

Da quanto ricostruito, come riporta Il Corriere della Sera, Mihai, cittadino romeno ma residente a Mordano (Imola), si era recato con due amici a Garofolo, frazione di Canaro, per pescare. Durante la battuta, camminando sull’alveo del corso d’acqua, forse nel tentativo di trovare un punto più idoneo, è scivolato venendo risucchiato dalle acque del fiume Po. Gli amici, che hanno assistito alla tragedia, hanno subito chiamato i soccorsi spiegando quanto accaduto.

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Sul posto, in pochi minuti, sono accorsi i vigili del fuoco, i sommozzatori ed i carabinieri che hanno dato il via alle ricerche. Le operazioni, che hanno visto coinvolti anche alcuni droni, una moto d’acqua ed un elicottero, si sono concluse ieri pomeriggio con il ritrovamento del corpo senza vita del pescatore, a diversi chilometri di distanza rispetto a quello dove era finito in acqua.

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A tradire il giovane, che pare sapesse nuotatore, sarebbe stato il fondale del fiume. Mihai credeva di camminare in una zona dove l’acqua fosse bassa, ma improvvisamente avrebbe raggiunto dove la profondità era di oltre dieci metri.