In pensione con pochi anni di lavoro: nessuno conosce questa legge

Eccoci pronti a scoprire una nuova, entusiasmante legge: potrete andare in pensione con pochissimi anni di lavoro, eccome come. 

Tenetevi pronti, perché potrebbe essere una più che ghiotta notizia per tutti noi. Da oggi andare in pensione potrebbe diventare molto più facile.

In pensione con pochi anni di lavoro: nessuno conosce questa legge – Tuttogratis.it (StartupStockPhotos preso da Pixabay)

Dimenticate i mille anni di lavoro, i problemi e i litigi con l’INPS e la stanchezza lavorativa. Da oggi, infatti, raggiungere e andare in pensione potrebbe non essere più un miraggio. Ma, anzi, potrebbe diventare una delle cose più semplici di tutta la vostra vita. Sembra incredibile vero? E invece no, è tutto reale. Noi di Tuttogratis.it, infatti, siamo qui proprio per svelarvi una legge che non conosce quasi nessuno ma che potrebbe facilitarvi non poco la vita. Continuate a leggere per scoprire di più insieme a noi.

Andare in pensione? Sembra un sogno, ma da oggi non più. Ecco come fare con pochi anni di lavoro

In pensione con pochi anni di lavoro: nessuno conosce questa legge – Tuttogratis.it (jarmoluk preso da Pixabay)

Ormai lo sappiamo bene: ogni anno raggiungere la tanto agognata pensione diventa sempre più difficile. Sono, infatti, necessari almeno vent’anni di contributi prima di poter davvero arrivare al tanto agognato relax. Per poter accedere al pensionamento, d’altronde, è stato stabilito che siano necessari almeno un minimo sufficiente di anni di versamento. Ed è proprio per questo che, ormai, l’idea di lasciare il lavoro in prossimità della propria vecchiaia è diventato un vero e proprio miraggio. 

Attenzione però, perché noi di Tuttogratis.it siamo qui per parlarvi di una legge che al giorno d’oggi forse poche persone conoscono. Sembra proprio, infatti, che si possa anticipare il periodo di pensionamento di ben cinque anni. Com’è possibile? Ebbene, per accedere alla pensione in modo anticipato non dovete far altro che essere in possesso di contributi versati esclusivamente a partire dal 1996. Tuttavia c’è un piccolo “ma”: questa eccezione così favorevole, infatti, è valida solo e unicamente per coloro che hanno maturato dei contributi nel sistema contributivo. 

Ma come si può fare per accedere alla pensione di vecchiaia dopo soli quindici anni di contributi? Ebbene, non servono altro che tre deroghe previste dalla Legge Amato del 1992. Da non sottovalutare, però, anche la possibilità prevista dalla Legge Dini del 1995. Tuttavia, queste offerte risultano ormai antiquate e quindi impossibili da utilizzare. Bisognerebbe infatti possedere almeno 15 anni di contributi versati, 5 anni di contributi a partire dal ’96. O ancora, meno di 18 anni di contributi entro il ’96. E, per finire, una contribuzione presente al 31 Dicembre del ’95. 

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Tuttavia, per poter davvero accedere al tipo di pensione dopo soli 15 anni, non tutti sanno che è necessario aver maturato i 15 anni entro il 31 Dicembre del 2011. Per quanto riguarda invece le possibilità che sono offerte dalla Legge Amato, anche queste non sono delle più moderne e attuali. Una prima deroga, per esempio, permette il pensionamento a chi ha versato tutti i contributi entro il 31 Dicembre del 92. Quindi che non lavorano da almeno trent’anni.

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La seconda deroga, invece, riguarda tutti coloro che hanno ottenuto l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari entro la fine del 1992. E per finire, la terza deroga non fissa dei limiti temporali. Bensì, richiede che il primo versamento sia di almeno 25 anni prima della pensione. 

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