Carta dedicata a te: chi ne beneficerà e quali sono i beni esclusi

Con il nuovo bonus dedicato alla spesa, ovvero Carta dedicata a te, non si può comprare tutto: ecco quali sono i beni esclusi

I bonus, ancora adesso, rimangono l’ultima speranza per riuscire ad andare avanti in questo periodo. Purtroppo l’inflazione sta mettendo a dura prova tutti, ma in particolar modo le famiglie più precarie e numerose.  L’inflazione è ancora causa di prezzi eccessivi, quindi fare la spesa diventa sempre più difficile, così come pagare le bollette.

CARTA SPESA
Carta dedicata a te: cosa si può comprare e cosa no-foto canva-tuttogratis.it

Il nuovo governo però, così come l‘INPS, sono riusciti ad andare incontro alle necessità della maggior parte della popolazione, soprattutto i bisogni. Dal momento che l’economia verte in gravi condizioni di emergenza, molte famiglie riescono a trovare sollievo nei bonus e negli incentivi. Non dimentichiamo alcuni bonus che sono stati prorogati, come il bonus psicologo, o il bonus trasporti ma con alcune limitazioni.

Tra quelli più gettonati ci sono invece i bonus relativi alla spesa. La carta Acquisti dello scorso anno che. è stata rinnovata anche quest’anno. Questa permette di acquistare beni e servizi di prima necessità, e viene caricata di circa 80 euro ogni due mesi. Con questa si possono pagare anche le bollette. Un’altra intorno alla quale c’è molta attesa è la Carta dedicata a te. Questa verrà erogata a breve, ma scopriamo cosa si potrà acquistare e cosa no.

Carta dedicata a te: ecco cosa non si potrà acquistare

La Carta dedicata a te sarà caricata una tantum di circa 382,50 euro e dal 18 luglio comincerà ad essere consegnata, su direttive dei vari comuni. L’ISEE previsto per ottenere questa carta è di circa 15.000 euro. La priorità viene data alle famiglie con almeno 3 componenti e minori a carico.

Carta dedicata a te: cosa si può comprare e cosa no-foto canva-tuttogratis.it

Per quanto riguarda i beni alimentari da poter acquistare, è stato allegata una lista al decreto del ministero dell’Agricoltura del 18 aprile, pubblicata poi il 12 maggio.

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I beni annessi sono solo quelli di prima necessità, con esclusioni di qualsiasi bevanda alcolica. Si potrà acquistare carne bovina, ovina, caprina, pescato fresco, latte e derivati, uova, olio d’oliva, pane, pasta, riso, orzo, avena, farina, ortaggi, pomodori, legumi, frutta, lieviti, mele, zuccheri, cioccolato, aceto, caffè, tè camomilla.

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Non è invece possibile acquistare beni per l’igiene personale, come shampoo, bagnoschiuma, deodoranti, ecc.L’acquisto dei beni potrà avvenire solo presso supermercati autorizzati. E almeno un pagamento dovrà essere effettuato entro il 15 settembre 2023.

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