Affitto con riscatto: facciamo chiarezza una volta per tutte su ciò che devi sapere

La crisi economica ha colpito anche il mercato immobiliare. È nato così l’affitto con riscatto: scopriamo cos’è

L’Italia sta attraversando un periodo di crisi soprattutto economica. L’inflazione sta toccando davvero tutto e gli stipendi rimangono tali.

affitto a riscatto
Cos’è l’affitto a riscatto-tuttogratis.it-(foto fonte canva)

Lo stato ha cercato, per questo, di andare incontro alle esigenze dei cittadini con degli indennizzi e bonus, affinché il potere di acquisto si alzi. Tuttavia, queste indennità non bastano, tant’è che sempre più persone cercano di arrotondare lo stipendio con un secondo lavoro. In seguito a queste ultime vicissitudini, è nato anche il contratto di affitto a riscatto.

Cos’è il contratto di affitto a riscatto

affitto a riscatto
Cos’è l’affitto a riscatto-tuttogratis.it-(foto fonte canva)

Il contratto ad affitto propone delle nuove caratteristiche, sia per il proprietario che per l’affittuario. Queste però vanno a giovare soprattutto la persona che è in affitto, perché a fine del suo contratto di affitto potrebbe diventare anche proprietario dell’immobile. Se chi è in affitto è intenzionato all’acquisto, può procedere attraverso questo contratto di locazione. La tariffa affittuaria concordata sarà maggiorata di una cifra, che rappresenta poi l’anticipo per l’acquisto finale. La differenza rispetto al contratto affittuario standard è importante, perché l’affittuario, alla scadenza del contratto, potrebbe diventare il nuovo proprietario. Il canone mensile è quindi più alto e solitamente la maggiorazione va tra il 20 e il 30% rispetto alla tariffa standard. Questa maggioranza che si accumula mese dopo mese, rappresenta l’anticipo per l’acquisto finale. C’è però una clausola importante. Se nel corso del tempo, l’affittuario non sarà più interessato ad acquistare l’immobile, la quota che ha dato come anticipo sarà persa per sempre.

Quanto dura la locazione a riscatto

Molto importante per quanto riguardo questo tipo di contratto è la durata. Questo infatti può durare massimo 10 anni. Entrambi possono scegliere quanto deve durare il contratto, scegliendo tra la formula 4+4 o 3+2. L’elemento fondamentale è che non si superino i 10 anni.

Leggi anche-> Nuovo bonus affitto: ecco come farti rimborsare il 60%

A chi conviene questo tipo di affitto

Ovviamente questo tipo di contratto di locazione conviene a chi in. questo momento non può accedere al mutuo bancario. Questo tipo di contratto ti fa assumere anche dei benefici, perché facendolo, si acquista fiducia nei confronti delle banche, quindi c’è una maggiore probabilità in futuro di ottenere finanziamenti o mutui.

Leggi anche-> La legge sulla caparra dell’affitto che nessuno conosce: puoi guadagnarci parecchio

I vantaggi però sono anche a favore del proprietario, il quale, avrà ogni mese una somma più alta rispetto a quanto previsto dall’affitto standard. Avrà inoltre la certezza che l’acquisto del proprio immobile andrà a buon fine. Anche il papabile acquirente non mostrerà più interesse nell’acquistare, il proprietario non dovrà ridare indietro le quote di maggioranza pagate di volta in volta.