Pizza a casa? Ecco la farina giusta da usare

Per cucinare la pizza in casa ci sono molte accortezze da seguire. La principale ovviamente riguarda l’ingrediente base: la farina.

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Pizza alta fatta in casa – 2021/12/17

Che la pizza sia uno degli alimenti più amati dagli italiani – e non solo – non è certo un mistero. Il famosissimo piatto di origine napoletana si può mangiare davvero dappertutto e c’è pure chi  si è cimentato nella sua preparazione tra le mura domestiche. Questa è una tendenza che si è acuita durante il lockdown: chi per passione, chi per noia ha deciso di occupare il proprio tempo dedicandosi alla cucina e, in particolare, alla preparazione della pizza, un piatto tradizionale, buono e di facile preparazione.

Pizza in casa: cosa fare prima di scegliere la farina

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Impasto per la pizza – 2021/12/17

Come si può ben immaginare la scelta dell’ingrediente base è davvero fondamentale. Ovviamente bisogna considerare che esistono tanti tipi di pizza – la napoletana, in teglia, in pala, ecc. – a cui corrisponde una preparazione diversa e quindi anche un differente tipo di farina.

Detto questo è quindi chiaro che bisognerà stabilire che tipo di preparazione s’intende fare. Gli elementi da guardare sono 3: tipo di impasto, idratazione e durata della lievitazione. I tipi di impasto sono due: diretto e indiretto. L’impasto è diretto quando tutti gli ingredienti sono aggiunti insieme, mentre è indiretto quando si utilizza un preimpasto e quindi i momenti per la preparazione diventano due.
Invece quando si parla d’idratazione s’intende la percentuale d’acqua presente rispetto alla farina. Per un’idratazione alta è richiesta una farina forte (ossia che si oppone di più alla deformazione), mentre per una bassa una farina debole, per fare in modo che l’impasto non perda compattezza. Al medesimo modo, una lievitazione di durata più prolungata richiede una farina più forte per lo stesso motivo citato prima.

La farina giusta per la pizza in casa

Farina per la pizza – 2021/12/17

Dopo aver acquisito queste informazioni si può procedere con la scelta per la farina. Ovviamente è consigliato di optare per un tipo specifico da utilizzare esclusivamente per la pizza.

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Esistono in commercio vari tipi di farina: 0, 00, 1, 2 e quella integrale. Le farine 0 e 00 si distinguono dalla 1 e 2 per l’assenza della crusca. Quest’ultimo elemento rende la farina più pesante l’impasto e quindi, di conseguenza, è più difficile, ma non impossibile, fare la pizza con farine che hanno più crusca come la 1, la 2 o la farina integrale. Questi ultimi tipi sono indicato per impasti non complessi e a bassa idratazione.

Fino a un po’ di tempo fa, non si trovavano facilmente dei prodotti specifici: generalmente erano disponibili la farina per la pizza, la farina di manitoba e qualche altro prodotto simile. Nel corso degli ultimi anni hanno fatto la comparsa composti appositi che mescolano farine di varie consistenza. Tuttavia il loro prezzo è sempre abbastanza elevato, soprattutto considerando le normali farine in commercio.

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Al giorno d’oggi si è presentata però la possibilità di comprare farine professionali su Internet, direttamente dai mulini. Molte di queste hanno anche prezzi più bassi rispetto a quelle che si possono reperire al supermercato, ma presentano comunque due inconvenienti. Il primo concerne le dimensioni della confezione: infatti per i professionisti venivano venduti pacchi da 10 kg o 25 kg. Tuttavia negli ultimi tempi i mulini si stanno adeguando alle nuove esigenze e si possono trovare anche le piccole confezioni da un chilogrammo. In secondo luogo bisogna far fronte alle spese di spedizione: capita spesso che siano più onerose queste ultime del prezzo della farina stessa.

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