Problemi di calvizie precoce? Monitorate la prostata

Gli uomini che iniziano a soffrire di problemi di calvizie sin dai 20 anni avrebbero una probabilità doppia di ammalarsi in futuro di cancro alla prostata. E’ quanto dicono dei ricercatori francesi in uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology. La notizia, però, dice Pierpaolo Graziotti, vicepresidente dell’Associazione urologi italiani – Auro – e responsabile dell’urologia all’Istituto clinico Humanitas di Milano, è stata testata su un campione ristretto di persone e dovrà, quindi, essere ancora avvalorata da ricerche più approfondite.
Lo studio – iniziato nel 2004 e durato più di due anni – è stato coordinato da Philippe Giraud dell’Università Descartes di Parigi su un campione composto da 388 pazienti affetti da tumore alla prostata e da 281 persone sane. I risultati dimostrerebbero che i pazienti che sono già calvi intorno ai 20 anni sono maggiormente esposti al rischio di contrarre un cancro alla prostata.
Inoltre, i ricercatori hanno chiesto ai 699 partecipanti al test di valutare lo stato della propria capigliatura negli anni, per capire il momento in cui hanno iniziato a soffrire del problema e del tipo di calvizie di cui sono affetti, ossia le zone della testa che rimangono ‘scoperte’.
La relazione tra le due tipologie di patologie è probabilmente collegata al ruolo giocato dagli androgeni, che sono in parte coinvolti sia nel processo di calvizie che nello sviluppo del cancro alla prostata. Ma per il momento si parla ancora di ipotesi: l’informazione è, infatti, ancora da verificare, anche considerando il fatto che altre ricerche hanno avuto esiti discordanti, non avendo mai individuato un rischio maggiore per i giovani.
In ogni caso, vero o non vero, il consiglio è di sottoporsi, a scanso di equivoci, a maggiori controlli, così da individuare in anticipo un possibile carcinoma.
gio 17/03/2011 da Serena Lena in Cancro, capelli.














