Dieta contro l’invecchiamento? Deve essere ipocalorica

L’elisir della giovinezza è stato il soggetto di film e romanzi, ma forse oggi esiste una dieta contro l’invecchiamento: deve essere ipocalorica. Uno studio svedese ha infatti dimostrato che consumare meno calorie possibili, ritarda i segni dell’età. Una dieta equilibrata quindi, non solo tiene in forma, ma rende anche più giovani.
La ricerca, condotta da un gruppo di studiosi del dipartimento di biologia molecolare e cellulare di Goteborg, in Svezia, ha dimostrato quindi che una dieta ipocalorica, non solo fa sembrare più giovani, ma diminuisce anche il rischio di essere colpiti da malattie come il cancro e il diabete di tipo 2. I ricercatori hanno studiato l’enzima perossiredossina 1, che, tra le sue funzioni, regolerebbe anche l’invecchiamento delle cellule. Negli anni questo enzima perde la sua efficacia, ma un secondo enzima, l’Srx 1, può riattivarlo. Come metterlo in funzione? Mangiando cibi meno calorici, seguendo un’alimentazione sana.
Non bisogna però improvvisarsi dietologi: è sempre meglio rivolgersi a uno specialista prima d’iniziare a consumare cibi meno calorici perché non bisogna privarsi di nutrienti fondamentali. Come consiglio, gli esperti indicano una graduale riduzione, senza mai interromperne del tutto l’assunzione, di zuccheri e proteine.
mer 02/11/2011 da Simona Buscaglia in Cancro, diabete, dieta, Invecchiamento.














