Grecia, ragazzina di 12 anni vende il figlio appena nato: arrestata

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

neonato

Dramma della povertà e del degrado in Grecia: una ragazzina di appena dodici anni ha provato a vendere suo figlio neonato, con la complicità di una zia e dei genitori di lei. La vicenda è stata scoperta dalle forze dell’ordine grazie a due agenti in borghese che si sono finti acquirenti. Tutte le persone coinvolte nella vicenda sono state arrestate.

A riportare la notizia è stato il quotidiano Athens News: secondo quanto riferiscono le fonti, la ragazzina, che dovrebbe essere rilasciata dopo essere stata ascoltata da un giudice, ha provato a cedere il figlio di dieci settimane di vita per una cifra complessiva intorno ai 12.500 euro. Ad aiutarla in questa sconcertante vendita sono state una zia di 44 anni e i genitori di quest’ultima, di 65 e 71 anni, tutti fermati con l’accusa di adozione illegale.

La vicenda è avvenuta nella località di Xrysoupoli, una cittadina nei pressi di Kavala, nella parte centrale della Grecia: la polizia ha ricevuto una soffiata, ed ha agito immediatamente, utilizzando due poliziotti in incognito come acquirenti del piccolo. Per la transazione sono state utilizzate banconote segnate che sono risultate decisive per l’incriminazione dei rei. Il bambino sarebbe in buone condizioni, ricoverato in un ospedale dove si trova adesso in osservazione.

mer 13/03/2012 da Giulio Ragni in bambini, genitori e figli, Grecia.

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2013 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08