Gheddafi ferito in fuga da Tripoli, annunci e smentite

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È ferito ed è fuggito dalla capitale. No, sta bene ma è in un luogo irraggiungibile. Il mistero avvolge la sorte del dittatore libico Gheddafi nelle ultime ore, e le notizie in diretta sono tutto un susseguirsi di annunci e smentite sulla sorte dell’uomo a cui l’Occidente sta dando la caccia per porre termine al conflitto che ha insanguinato in questi mesi il paese nordafricano.
Ne pomeriggio di ieri, in un’intervista il Ministro degli Esteri italiano Franco Frattini aveva annunciato che Gheddafi poteva essere rimasto ferito dopo gli ultimi bombardamenti su Tripoli, utilizzando come fonte ‘il vescovo di Tripoli, che tendo a ritenere attendibile‘. Poche ore dopo il religioso ha precisato: ‘Non ho mai affermato che Gheddafi sia stato ferito o che sia morto. Ho semplicemente detto che, dopo la morte del figlio in un raid, avrà subito turbamenti ma non ci sono segnali di un lutto. Probabilmente non è a Tripoli, la mia impressione è che sia in Libia in una zona desertica‘, ed anche il governo americano afferma di non avere informazioni in proposito.
Per il Ministro comunque ‘un dato è certo: la pressione internazionale ha verosimilmente provocato la decisione da parte di Gheddafi di mettersi al riparo in un luogo più sicuro‘, e proprio in serata arriva un messaggio audio di Gheddafi che annuncia di essere rimasto illeso dopo i recenti bombardamenti che hanno portato anche alla morte di suo figlio, ma conferma di essere nascosto in un luogo irraggiungibile: ‘Dico ai vigliacchi crociati che sono in un posto dove non mi potete raggiungerere e uccidere perché sono nel cuore di milioni di libici‘. Tuttavia secondo alcune agenzie di stampa è impossibile risalire con certezza alla data in cui è stato registrato il messaggio.
A dispetto degli annunci e dall’ottimismo sbandierato dal Ministro Frattini circa ‘la disgregazione all’interno del regime, che è quello che noi auspicavamo‘, la guerra in Libia sembra ancora non trovare una risoluzione definitiva, poiché il rais non ha alcuna intenzione di arrendersi e di lasciare il suo paese in mano ai suoi nemici.
sab 14/05/2011 da Giulio Ragni in Gheddafi, Guerra in Libia.

















