Bonus prima casa 2022: agevolazioni anche per gli under 36

Se stai aspettando di acquistare la casa dei tuoi sogni e hai meno di 36 anni, questo bonus è quello che fa al caso tuo.

Bonus prima casa 2022 Tuttogratis.it 20220112
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Il bonus prima casa darà dei vantaggi e agevolazioni a livello fiscale sia sul mutuo che sulle tasse nel momento in cui viene acquistata un’abitazione come prima casa. Scopriamo insieme chi può accedervi. Andiamo con ordine: il governo Draghi, tramite il DL Sostegni bis e DDL Bilancio 2022, ha deciso di incrementare le agevolazioni per i giovani, in particolare in questo caso per chi ha meno di 36 anni di età.

Prima casa: come accedere a questo bonus

Come anticipato questo bonus è solo per coloro che rispettino il limite anagrafico indicato, oltre che un reddito Isee che rientri nei 40.000 euro. Quindi coloro che non hanno l’età indicata o il reddito non potranno rientrare nell’agevolazione per i giovani. Ma se decidono di acquistare un immobile come prima casa potranno usare il bonus prima casa, aperto a tutti.

Bonus prima casa 2022 Tuttogratis.it 20220112
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Queste agevolazioni hanno l’obiettivo di offrire degli sgravi fiscali per la compravendita della (prima) abitazione. Basta che sia classificata come “prima casa”. Vediamo nello specifico i vantaggi.

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Chi sceglie per l’acquisto tramite la stipula del mutuo prima casa con la banca, aldilà del reddito e dell’età potrà scaricare come detrazione Irpef il 19% delle spese.
Altri sgravi saranno delle agevolazioni direttamente sulle tasse, per i giovani verranno introdotte quest’anno permettono sgravi ancora più importanti.

  • La riduzione delle imposte verrà fatta a seconda che nel momento della vendita si applichi o meno l’IVA. Se la casa non è soggetto all’applicazione dell’IVA sul prezzo, il bonus consentirà di avere un prezzo per l’imposta di registro del 2% e non il 9%. In questo caso, le imposte catastali e ipotecarie costeranno ciascuna 50 euro.
    Qualora invece nel prezzo si applicasse l’Iva avrà una cifra fissa di 200 euro l’una per imposta di registro, catastale e ipotecaria. L’Iva sarà calcolata al 4%, invece che al 10%.

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  • È stata inoltre prevista una dotazione per rinnovare il fondo Consap, che consente di dare a chi vive una situazione di difficoltà economica di avere una sospensione dal versamento delle rate del mutuo prima casa.
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