Bonus prima casa 2025: ecco cosa cambierà
Ogni anno, la Legge di Bilancio rappresenta un momento cruciale per il governo italiano, poiché stabilisce le politiche economiche e finanziarie per l’anno successivo, influenzando direttamente l’andamento delle agevolazioni fiscali come il bonus prima casa. Il 2024 ha visto una proroga selettiva di alcune agevolazioni, con particolare attenzione alle famiglie numerose, ma non tutte le misure precedenti sono state estese.
Il 2025 potrebbe riservare ulteriori modifiche, con l’incertezza sulle risorse finanziarie disponibili che giocherà un ruolo fondamentale nelle decisioni politiche. Ad esempio, l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale, prevista fino al 2023, è stata prorogata solo in casi specifici nel 2024, e la sua estensione nel 2025 non è garantita.
Anche il Fondo di garanzia statale sui mutui per l’acquisto della prima casa, che copre l’80% del mutuo per giovani sotto i 36 anni con un ISEE inferiore a 40.000 euro, è stato prorogato fino al 2024. Tuttavia, non è certo se la misura verrà ulteriormente estesa nel 2025. Infine, il bonus under 36 per l’acquisto di case all’asta, promesso nel 2023 ma non ancora concretizzato, potrebbe rientrare nelle discussioni future.
Chi intende acquistare una casa dovrà rimanere aggiornato sulle prossime decisioni legislative, poiché le agevolazioni disponibili potrebbero subire significativi cambiamenti.