Olimpiadi di Londra… per pompieri [VIDEO]
Pensavate che parlassimo di Olimpiadi di Londra 2012? Spiacenti, quelle presentate sono sì Olimpiadi, ma dei pompieri! Non particolarmente conosciute in territorio italiano, spopolano invece in Francia come metodo di addestramento che serve a mantenere pronti e scattanti i vigili del fuoco. Questo è un lavoro oltre che pericoloso anche d’urgenza, la velocità di intervento e il sangue freddo difronte a un disastro è un requisito essenziale per svolgere questa professione e allora perché non organizzare delle olimpiadi anche per questo settore che appartiene comunque alle forze dell’ordine di stato? In effetti in polizia come anche in finanza esiste la divisione sport che conta al suo interno diversi campioni olimpici, mai nessuno di essi però proviene dal corpo dei vigile del fuoco. Per questo i cugini francesi si sono portati avanti e hanno indetto le olimpiadi dei pompieri.
Vere e proprie prove di atletica con corsa, ostacoli, salti, staffetta, velocità e anche resistenza e forza fisica. Il tutto ovviamente svolto con gli attrezzi del mestiere a seguito, come ad esempio la scala, gli idranti e gli estintori da spruzzare su piccoli incendi appiccati ad hoc. I pompieri concorrenti, che in questo caso sono sportivi competitivi, non si presentano vestiti come gli atleti di solito ma con le loro stesse divise e tanto di caschetto antinfortunio. Ogni prova viene cronometrata perché alla fine vince sempre il più veloce, come è logico che sia soprattutto in questo caso dove la tempestività incide più del 50% sul esito del soccorso. Esercitazioni simili dovrebbero essere parte integrante del programma di addestramento dei vigili del fuoco in quanto abituano chi presta soccorso ad agire in circostanze di pericolo in tempi ristretti, oltre che favorire il lavoro di squadra meccanizzando i movimenti e le azioni
sab 30/04/2011 da Valentina Lauro in Londra, Olimpiadi 2012, Pompieri.

















