Mondiale di rugby 2011: Italia ottimista per l’incontro con l’Irlanda

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Campionato mondiale di rugby: si inizia il 9 settembre

Il campionato mondiale di rugby prosegue con la vittoria della Georgia sulla Romania per 25 a 9. Questa partita, comunque non vale nulla, visto che entrambe le squadre sono già escluse dai quarti di finale della competizione.
Intanto i nostri azzurri, dopo la bella vittoria con gli Stati Uniti, si stanno preparando al meglio all’incontro decisivo con l’Irlanda, che si disputerà a Dunedin domenica sera. La squadra azzurra, forte di quattro mete (la quarta è una meta tecnica assegnata agli italiani per punire l’atteggiamento degli americani) e del conseguente ‘bonus’, può permettersi di battere l’Irlanda anche solo di un punto. Comunque i 30 azzurri, allenati da Mallett, sembrano in ottima forma, non è stato evidenziato alcun problema fisico, quindi il ct dovrà scegliere i 22 che affronteranno la pericolosa Irlanda.

28 settembre 2011 – Ll’Australia vince la sua seconda partita, ma non convince

Al Trafalgar Park di Nelson la nostra Nazionale di rugby ha centrato il secondo successo consecutivo battendo per 27-10 gli Stati Uniti. Parisse e compagni conquistano sia la vittoria che il punto bonus, salendo così a dieci punti in classifica in vista del match decisivo domenica 2 ottobre contro l’Irlanda.
Subito in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco con il capitano Parisse, l’Italia ha subito però la reazione degli Stati Uniti nella fase centrale del gioco. A spezzare l’equilibrio del match, nei dieci minuti finali del primo tempo, prima un’invenzione dell’apertura Luciano Orquera, bravo ad inserirsi tra le maglie della difesa delle aquile ed a toccare in meta e, sul finire della prima frazione, la meta in spinta del pilone Martin Castrogiovanni che hanno permesso agli azzurri di andare al riposo con un confortante vantaggio di 20-10. Nel secondo tempo la nostra Nazionale ha dominato il campo, mettendo così in grave difficoltà gli avversari.
‘Con gli Stati Uniti è stata una partita difficile. la cosa importante era prendere i cinque punti, ora pensiamo all’Irlanda perchè vogliamo ottenere qualcosa di storico – queste le prime parole del capitano, Sergio Parisse- Ora dobbiamo solo pensare a recuperare bene in vista della partita con l’Irlanda. Siamo tutti motivati per la prossima partita. Se non si è motivati in queste occasioni, quando lo si è. La partita con l’Irlanda è la cosa più importante per noi, vogliamo fare qualcosa di storico’.

26 settembre 2011 – Domani Italia-USA

Ci sono dieci novità nella nostra Nazionale che domani, a Nelson affronterà gli Stati Uniti. Il ct Nick Mallett ha ufficializzato la formazione che scenderà in campo contro la nazionale americana. Dopo il successo contro la Russia per 57-13, è stato riconfermato per la terza volta consecutiva Andrea Masi nel ruolo di estremo.
Tommaso Benvenuti torna all’ala in coppia con Mirco Bergamasco, si rivede, così, la coppia di centri titolari nel match inaugurale contro l’Australia, con Garcia primo centro e Canale secondo. Anche la mediana è quella schierata ad Auckland l’11 settembre, con Fabio Semenzato a dirigere il pacchetto di mischia e Luciano Orquera con la maglia numero dieci di mediano d’apertura. Rispetto alla sfida vinta contro i russi, in terza linea il ct conferma capitan Parisse numero otto e Mauro Bergamasco flanker dal lato aperto, mentre Alessandro Zanni rientra dal primo minuto rilevando Derbyshire. In seconda linea si rivede Cornelius Van Zyl, mentre conserva il posto Quintin Geldenhuys. Gli ultimi due cambi sono in prima linea, con Martin Castrogiovanni e Leonardo Ghiraldini che riconquistano rispettivamente il ruolo di pilone destro e quello di tallonatore mentre Salvatore Perugini rimane titolare.
L’Italia affronta gli Stati Uniti per la terza volta, in un Mondiale, ed entrambi i precedenti sono stati favorevoli alla nostra Nazionale. Ma nonostante tutto Mallett teme molto gli avversari: ‘Mi aspetto una partita molto dura contro gli Stati Uniti. Se guardate come hanno giocato con l’Irlanda, gli Usa sono stati in gara sino alla fine e hanno fatto una meta d’intercetto. Non cedono fisicamente, sono in forma: è una gara che dovremo controllare sino alla fine per ottenere ciò che vogliamo’.

25 settember 2011 – Francia-Nuova Zelanda

La partita tra Francia e Nuova Zelanda comincia due minuti prima della partita con la tradizionale Haka. I Kiwi scelgono di eseguire quella che che prende il nome di ‘Kapa o Pango’, quel la cara a Tana Umaga per intendersi, quella con il gesto del taglio della testa. Giusto per mettere le cose in chiaro fin da subito. Ma la Francia non si fa per nulla intimorire e inizia subito fortissima. Gran pressione, riciclo e sostegno incredibile. Passaggi eseguiti in corsa lanciata, in modo da avanzare in maniera netta e decisa. La Nuova Zelanda non si fa mettere sotto dai galletti e riesce sempre a trovare qualche varco giocando a velocità impensabili per il nostro rugby. La partita continua con la Nuova Zelanda che dimostra di avere una quantità di soluzioni offensive praticamente infinite. E dopo 21’ la partita è già sul 19-0, con i francesi che sono oramai in confusione totale. Finisce 37-17 in favore dei padroni di casa, che passano già ai quarti di finale. L’impressione generale è che la Francia abbia giocato il tutto per tutto fin da subito, partendo forte e cercando una marcatura nei primi dieci minuti, consapevole del fatto che se non ci fosse riuscita sarebbero stati dolori. E così è stato.
Procede anche la marcia della nazionale inglese verso i quarti, infatti i britannici hanno colto il loro terzo successo battendo la nazionale romena con il punteggio di 67-3 nel match valido per il girone B, che ora conducono davanti alla Scozia con 9 punti, all’Argentina con 6 e alla Georgia e Romania che sono rimaste a quota zero. Ora c’è grande attesa per la partita di fuoco Inghilterra-Scozia del 1° ottobre.

23 settembre 2011 – Australia superstar

Al Wellington Regional Stadium l’Australia vince la sua seconda partita in questo mondiale, battendo gli Stati Uniti per 67-5. 11 mete a una ma gli australiani non hanno convinto al 100%. Infatti i Wallabies ci mettono mezz’ora circa a indirizzare la partita e a carburare, ma già nel primo tempo arriva il bonus. Rob Horne all’8′ apre le marcature, Rocky Elsom, Kurtley Beale e Anthony Fainga’a chiudono i conti dei primi 40′, con JJ Gagiano a mettere un piccolo tarlo nella difesa gialloverde al 24′ con l’unica meta a stelle e strisce del match. Nel secondo tempo segnano ancora Fainga’a, Drew Mitchell, Pat McCabe, Adam Ashley-Cooper (3 nel giro di un amen) e Radike Samo, ma rimane un campanello d’allarme: l’Australia sembra non avere le carte in regola per vincere questa Coppa del Mondo. Anche perché se le cose vanno come devono andare e la nostra Nazionale non fa un piccolo miracolo, l’Australia arriverà seconda nel girone e quindi nei quarti di finale giocherà contro Il Sud Africa, campione del mondo in carica. Giocando in questo modo avrà sicuramente dei problemi.

21 settembre 2011 – Giappone ko

Prima vittoria per Tonga che si impone sul Giappone per 31-18 e mantiene vive le speranze di qualificazione ai quarti di finale. Il primo successo per Tonga è stato regalato dal piede di Kurt Morath. Il 31-18 finale è infatti frutto di 3 mete per parte, ma a fare la differenza sono stato i 6 calci su 7 infilati dall’apertura tongana, mentre il suo omologo ha sbagliato tutti e tre i tentativi di trasformazione. Fino alla fine del primo tempo il Giappone era riuscito a restare sempre in partita, poi è crollato. A una partita dalla fine la classifica del girone A vede al comando Inghilterra e Francia a quota 10 punti, Tonga, quindi per la squadra oceanica sarà decisiva la partita del 1 ottobre contro la Francia.
Brutte notizie arrivano dal ritiro azzurro, infatti la squadra nostra Nazionale perde per infortunio Tommaso D’Apice. Il tallonatore deve lasciare il Mondiale e fare rientro in Italia, a causa dell’infortunio al ginocchio sinistro riportato nei minuti della partita contro la Russia. Infatti la risonanza magnetica ha evidenziato una distorsione di primo grado, con tempi di recupero calcolati in ventuno giorni. Ora il ct Mallett deve individuare il sostituto di D’Apice nella lista dei 30 convocati.

20 settembre 2011 – Ok Italia

La nostra nazionale di rugby è viva. E dopo la buona prestazione contro l’Australia i ragazzi di Nick Mallett erano chiamati al riscatto contro la Russia e ottenere bonus mete. L’Italia ha iniziato molto forte, senza lasciare alcuna speranza alla squadra russa fin da subito.
Segnali positivi per l’Italia specialmente in attacco, 9 sono le mete siglate che valgono agli azzurri anche un prezioso punto bonus in classifica; distrazioni invece in difesa: 3 mete concesse alla Russia devono far riflettere anche in prospettiva, della partita che sarà decisiva contro l’Irlanda.
L’Italia parte subito forte e già nei primi 23′ di gioco sono quattro le mete a nostro favore: Parisse Toniolatti Benvenuti e ancora Toniolatti garantiscono il punto bonus (2 le trasformazioni). Al 28° l’arbitro decreta una meta tecnica per l’Italia trasformata da Bocchino.
A Nelson finisce dunque 53-17 per la nostra nazionale. Bella vittoria, ma il ct dovrà comunque aggiustare ceri meccanismi difensivi e lavorare sulla testa dei giocatori, che sono apparsi troppo distratti quando il risultato era stato già ottenuto.
Ora i nostri azzurri affronteranno gli Stati Uniti martedì 27 settembre, in attesa poi dello scontro decisivo con l’Irlanda che deciderà chi andrà ai quarti di finale.

19 settembre 2011 – Irlanda superstar

Grandissima impresa dell’Irlanda che batte, all’Eden Park di Auckland, la temuta Australia 15-6 nell’incontro valido per il gruppo C (quello che comprende anche la nostra nazionale). Il match non ha avuto nessuna meta. A segno per i ‘trifogli’ Sexton con tre piazzati e un drop e O’Gara con un piazzato; per i Wallabies due piazzati di O’Connor nel primo tempo, chiuso sul 6-6.
L’Irlanda ha giocato una partita perfetta, trascinata da un pacchetto di mischia solido, che ha stravinto il confronto con gli australiani. Infatti quest’ultimi non sono mai riusciti a innescare i loro fortissimi trequartisti.
Grazie a questo successo, il secondo dopo la vittoria all’esordio contro gli Stati Uniti, l’Irlanda, avversaria degli azzurri di Mallett il prossimo 2 ottobre a Dunedin, si porta in testa al girone con 8 punti. Quindi all’Italia per riuscire a passare ai quarti serviranno tre partite perfette.
Se l’Irlanda dovesse battere gli azzurri, riuscirebbe anche a evitare sia il Sud Africa che la Nuova Zelanda negli accoppiamenti dei quarti di finale, lasciando, così, gli avversari più ostici agli uomini di Robbie Deans.

18 settembre 2011 – Todd Clever la fa franca

La Commissione Disciplinare dei campionati del mondo di rugby ha deciso di non sospendere il capitano della nazionale USA, Todd Clever. Il campione era stato deferito per gioco pericoloso durante la partita contro la Russia, che la nazionale americana ha vinto per 13-6. La sentenza della Commissione è stata presa in base al fatto che non vi sono state conseguenze fisiche per i giocatori russi. Quindi Clever potrà scendere regolarmente in campo per il prossimo incontro, del 23 settembre, contro l’Australia.
Intanto a Invercargill si è giocata la gara tra Argentina e Romania, nel quale i ‘Pimas’ hanno vinto per 43-8, raccogliendo il primo successo valido per il girone B e un bonus punti per le 6 mete realizzate. Ora l’Argentina affronterà la Scozia il 25 settembre. Questo incontro sarà decisivo per l’accesso ai quarti di finale. . Il girone vede la Scozia prima con 9 punti, seguita da Argentina a quota 6, Inghilterra a 4, Georgia e Romania a zero punti.

17 settembre 2011 – USA-Russia

È stata una delle sfide più attese, soprattutto per il significato che riportava agli anni, fortunatamente lontani, della Guerra Fredda. Ora la sfida era sui campi da gioco di rugby, per i campionati mondiali in Nuova Zelanda. La partita è stata giocata nello stadio di New Plymouth dove gli Stati Uniti hanno sconfitto la nazionale russa, entrambe del girone C quello anche dell’Italia, con il punteggio di 13-6. La squadra americana ha prevalso, grazie alla sua organizzazione, ma la Russia sta operando bene, sia in campo che sul piano diplomatico. Queste due squadre sono ancora lontane dalle migliori, ma lavorando seriamente, nel giro di qualche anno, possono arrivare a raggiungere di buoni risultati
Ora gli americani affronteranno, il 23 settembre, la temuta nazionale australiana, mentre la Russia se la dovrà vedere con la nostra nazionale, reduce dalla pesante sconfitta con l’Australia, il 20 settembre allo stadio di Nelson, città che ospita il ritiro azzurro.

17 settembre 2011 – Bella figura per Samoa

Nel suo debutto nei campionati mondiali di rugby, Samoa ha fatto una gran bella figura battendo la Namibia per 49-12, nello stadio internazionale di Rotorua. I samoani sono nel gruppo D insieme con le Fiji, Sud Africa e Galles. La partita per Samoa è iniziata subito alla grande, infatti hanno realizzato la prima di sei mete nel primo minuto di gioco grazie a Kahn Fotuali’i. all’intervallo eta già avanti di 25-0 su una spenta Namibia. La squadra samoana ha mantenuto sempre un ritmo molto alto grazie a Maurie Faasavalu. In meta sono andati tre volte l’ala Alesana Tuilagi, Paul Williams e, appunto, in apertura, Kahn Fotuali’i. La sesta è stata una meta tecnica.
Seconda vittoria consecutiva per la Scozia. Dopo il trionfo sulla Romania, grazie a una bellissima rimonta, gli scozzesi hanno battuto per 15-6 la Georgia. Il protagonista del match è stato Dan Parks che ha realizzato quattro calci di punizione e un drop. Rispetto alla prima sfida di questi campionati, l’allenatore ha cambiato 11 giocatori, ma anche adesso ci sono alcuni problemi.

16 settembre 2011 – Scende in campo il Sudafrica

Nella terza giornata del campionato mondiale di rugby in Nuova Zelanda, è sceso in campo a Wellington il Sud Africa campione in carica, che fa parte del girone D. Il match è stato giocato contro i Dragoni Gallesi, che sono venuti a questi mondiali con l’obbiettivo di arrivare almeno ai quarti di finale.
Partono subito bene gli Springboks, e solo dopo due minuti vanno in meta grazie a Frans Steyn, ma piano piano il XV iridato perde lucidità e comincia a regalare campo e minuti agli avversari, che passano anche in vantaggio. Infatti a inizio ripresa il Galles conduce con un punteggio di 16-10, grazie alla meta di Faletau e la trasformazione di Hook.
Quando sembra vicina la prima grande sorpresa del Mondiale, il Sud Africa si sveglia e riesce a raddrizzare la partita con Hougaard, conquistando così la vittoria finale per 17-16. Ma l’incontro alla fine lascia molti spunti di riflessione, infatti il Sud Africa non è più la squadra di quattro anni fa, mentre il Galles ha fatto un’ottima impressione e potrebbe tranquillamente centrare i quarti.

15 settembre 2011 – I risultati della seconda giornata

Tutte vittoriose le favorite nella seconda giornata del campionato in Nuova Zelanda.
Scozia – Romania 34-24
Partiamo dalla Scozia che con un po’ di fatica ha battuto la Romania (34-24). All’inizio sembrava tutto facile per la Scozia avendo fatto due mete in 20 minuti, ma la reazione romena non si è fatta attendere, infatti la loro mischia ha messo sotto quella avversaria e a un quarto d’ora dalla fine il risultato era 24-21 per i romeni. Grazie a Danielli gli scozzesi hanno vinto il match.

Figi – Namibia 49-25

Quattro mete (sulle 6 delle isole Figi) dell’ala Vereniki Goneva hanno coperto alcuni difetti della squadra isolana. La Namibia era partita bene e conduceva 12-7 dopo un quarto d’ora di gioco, ma troppo deboli per una squadra come quella avversaria. Gli africani non sono stati un test convincente per la squadra di Samu Domoni, che deve essere preoccupato soprattutto delle due mete subite nel secondo tempo.

Francia – Giappone 47-21

Il risultato finale sembra parlare di un successo netto, ma il Giappone di John Kirwan ha spaventato la Francia fino alla metà del secondo tempo. Poi il XV transalpino è riuscito a vincere sul carattere giapponese e ad andare in meta altre tre volte.

Inghilterra – Argentina 13-9

Era il big match della giornata. È stata una partita durissima sia dal punto di vista fisico che mentale. L’Argentina è stata avanti per buona parte del match e Inghilterra che trova la meta decisiva, quella che le consegna sia il successo che il primo posto nel girone.

11 settembre 2011 – Italia al tappeto contro l’Australia

Dura solo un tempo la nostra nazionale all’esordio nel mondiale in corso in Nuova Zelanda. Contro la fortissima Australia gli azzurri vengono sconfitti per 32-6. Alla fine del primo tempo le due squadre erano in condizioni di parità (6-6), ma poi l’Australia ha preso il volo conquistando anche un punto bonus. Nessuna metà per i nostri giocatori, mentre i Wallabies ne realizzano quattro. Forse il punteggio finale è troppo pesante rispetto a quello mostrato dalla squadra di Nick Mallett, che può comunque guardare con fiducia gli impegni iridati delle prossime settimane.
Al North Harbour di Auckland, Parisse e compagni hanno tenuto il campo nel primo tempo mettendo in mostra una difesa esemplare contro la linea dei trequarti dei Wallabies. Nel finale di primo tempo era l’Italia a proporsi in attacco, sfruttando un dominio del proprio pacchetto di mischia destinato a protrarsi per l’intero match. Anche in avvio di ripresa l’Italia manteneva fiducia e voglia di lottare, ma all’improvviso l’incontro è cambiato e l’Italia si è ritrovata sotto 32 a 6. La nostra nazionale giocherà la sua prossima partita il 20 settembre a Nelson contro la Russia, mentre l’Australia affronterà l’Irlanda il 17 settembre ad Auckland.

10 settembre 2011 – Domani si parte

L’attesa è finita. Domani, quando qui in Italia saranno le cinque e mezza del mattino, la nostra Nazionale affronterà l’Australia nel suo match d’esordio. Grande rispetto per gli avversari, che insieme agli All Blacks sono favoriti nella rincorsa del titolo mondiale, ma nessuna prudenza. I nostri azzurri, infatti vogliono partire subito al massimo e poi c’è sempre tempo per il match decisivo con l’Irlanda, spareggio virtuale per accedere ai quarti di finale. Il mister, Nick Mallett, ci crede nelle grandi potenziali della sua squadra: ‘Non so se oggi siamo in grado di poter vincere ogni partita che giochiamo, ma sono certo di poter mettere in difficoltà l’Australia, di poter giocare una grande partita. Sappiamo di essere una squadra in crescita, in grado di fare una prestazione importante’.
Ecco la formazione che scenderà in campo domani: Masi – Benvenuti, Canale, Garcia, Mirco Bergamasco – Orquera, Semenzato – Parisse, Barbieri, Zanni – Van Zyl, del Fava – Castrogiovanni, Ghiraldini, Lo Cicero. Rimangono a disposizione dell’allenatore A disposizione: D’Apice, Cittadini, Bortolami, Derbyshire, Gori, Bocchino, McLean.

9 settembre 2011 – Al via il campionato

Ieri sera, stamattina in Italia si è aperta la settima edizione dei campionati mondiali di rugby, che per la seconda volta si giocano in Nuova Zelanda, la terra degli All Blacks. E sono proprio loro a inaugurare le sfide, infatti in uno degli stadi più belli del rugby mondiale, l’Eden Park di Auckland, hanno giocato contro Tonga.
All’apertura del sipario tutto il mondo è stato improvvisamente catapultato nell’Oceano Pacifico, simbolo dell’isola, con una parata di barche a vela su uno specchio d’acqua stilizzato popolato da squali martello a rappresentare la tradizione sportiva e marinara della nazione. La cerimonia ha poi regalato l’emozione al bambino William Webb Ellis, il patriarca della storia della palla ovale, di ripercorrere tutti gli episodi del rugby dalla sua prima meta, segnata nel 1823, ai giorni nostri dove ha incontrato Jonah Lomu, icona del rugby maori.
A seguire, sono stati i padroni di casa a giocare la prima partita contro le isole Tonga. All’inizio forse l’emozione della cerimonia, forse la tensione per le aspettative che vogliono gli All Blacks vincitori del torneo, hanno concesso alcuni spazi all’avversario. Ripresi da tutto ciò sono bastati 20’ a Ritchie Mc Caw e compagni per battere Tonga e portarsi a casa il risultato.
La prossima sfida sarà Francia-Giappone, mentre la nostra nazionale sarà in campo domenica mattina all’alba in Italia contro i fortissimi australiani. Anche se i pronostici ci sono contro, la nostra nazionale vuole dimostrare di volersi giocare le proprie carte con tutti.

La concentrazione degli All Blacks impegnati nei Mondiali di rugby deve essere assoluta per poter vincere la Webb Ellis Cup 2011. È per questo motivo che ai giocatori è stato vietato l’uso di qualsiasi social network. Dovranno quindi fare a meno di Facebook e Twitter per sei settimane, dal 9 settembre al 23 ottobre.
Il divieto di rapporti via etere varrà, ovviamente, fino a quando la squadra non uscirà dal campionato. E il no è davvero assoluto: ‘Vorrei poter andare sulla mia pagina Twitter – ha dichiarato Jane, ala della squadra – ma non sono autorizzato a farlo: le regole per noi All Blacks sono queste e bisogna rispettarle. La cosa peggiore è quando qualcuno ti scrive magari per chiederti com’è stata la cerimonia maori d’accoglienza e tu non puoi rispondergli, ma non possiamo sgarrare’.
Ma se questa rinuncia non da poco portasse alla vittoria, sarebbe la seconda della Nuova Zelanda dopo 24 anni dalla prima e unica nel 1987.

Il 9 settembre in Nuova Zelanda prenderà il via il campionato mondiale di rugby. La nostra nazionale, che fa parte del girone C, si troverà ad affrontare delle gare molto importanti e impegnative. Infatti il girone include Australia, Russia, Stati Uniti e Irlanda.

Le partite degli italiani

Gli azzurri, guidati da Nick Mallett, si esibiranno per la prima volta l’11 settembre nello stadio della città di North Shore, a nord di Auckland. Sarà un battesimo del fuoco perché il primo avversario sarà proprio la grande Australia.
Il match successivo, contro la Russia, si terrà a Nelson il 20 settembre.
Sette giorni dopo, sarà la volta degli Stati Uniti e infine, il 2 ottobre l’ultimo incontro contro l’Irlanda.

Il quartier generale azzurro

Durante il campionato la base italiana si troverà a Nelson, la città neozelandese con il più alto numero di nostri connazionali, che insieme a quella Maori, hanno accolto i nostri atleti una danza di benvenuto molto suggestiva, eseguita da guerriere donne. ‘Da oggi, dopo il vostro ingresso nel Marae, fate a tutti gli effetti parte della nostra famiglia: in ogni parte del mondo in cui andrete, contro qualunque avversario, noi vi sosterremo e su di noi potrete sempre contare’, è stato il caloroso messaggio rivolto agli azzurri dai rappresentanti della comunità maori. Capitan Parisse ha ringraziato per le parole di benvenuto, lasciando a terra (secondo tradizione) come regalo una maglietta azzurra.

Campionato mondiale di rugby: si inizia il 9 settembre

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