Inter esclusa dalla Champions League? Moratti trema

Non è un momento facile per l’Inter. Dopo un inizio di campionato disastroso che la vede sulla soglia della zona retrocessione, ora c’è anche il rischio che l’Uefa decida di escluderla dalla Champions League. La Juventus, infatti, sulla base delle conclusioni del procuratore federale Palazzi che, intervenendo sugli sviluppi di Calciopoli, ha accusato la squadra di Massimo Moratti di illecito sportivo in relazione alla stagione 2004/05 ma è stato costretto a dichiararne l’avvenuta prescrizione, ha chiesto al massimo organismo calcistico europeo di intervenire ed escludere l’Inter dalle competizioni internazionali.
Ma, per capire se l’inter rischia davvero, vediamo cosa dice l’articolo 2.05 del regolamento della Champions League che contiene le norme relative alle iscrizioni, ai criteri d’ammissione ed all’integrità della competizione. La norma prevede una sorta di ‘passaporto etico‘: chi è rimasto coinvolto, direttamente o indirettamente, in atti e fatti volti ad influenzare l’esito di una partita, sia in campo nazionale o internazionale, potrà essere escluso da tutte le competizioni internazionali.
Pare proprio, però, che l’Inter possa stare tranquilla. Per essere esclusa, infatti, i fatti illeciti dovevano essere compiuti dopo l’entrata in vigore dell’articolo 50.3 dell’attuale Statuto UEFA, ovvero dopo il 27 aprile 2007, data sicuramente posteriore alle telefonate di Facchetti e Moratti che hanno condotto Palazzi ad accusare di illecito anche la squadra milanese. Insomma, anche in campo internazionale la giustizia deve fermarsi davanti alla prescrizione.
mar 04/10/2011 da Giuseppe Pomero in calcio, Inter, Massimo Moratti, Scandali.

















