Maglia Azzurra 1911 Il colore azzurro della maglia dell'Italia si scelse poichè rappresentava il colore dello stendardo dei Savoia. A partire dalla metà degli anni '70 fecero la loro prima apparizione gli sponsor tecnici, i quali si accreditarono come fornitori unici di tutto l'equipaggiamento necessario alla Nazionale, ad eccezione delle scarpe che ogni calciatore sceglieva e tuttora può scegliere liberamente in base alla propria comodità. Agli europei del 2000 ci fu un cambiamento rilevante nel materiale con cui la maglia azzurra era tessuta. Molto attillato ed elasticizzato, fece, senza dubbio, tendenza per un certo periodo. Si proseguì poi nel Mondiale nippocoreano del 2002 con una evoluzione in cui i numeri della divisa sono passati dal classico bianco al color oro. Nel 2006, con l'ingresso come sponsor tecnico della tedesca Puma, sono comparse delle vistose sfumature blu scuro sui bordi. Il tessuto è passato da un tipo fortemente elasticizzato precedente, ad uno più classico. L'edizione per le qualificazioni a Euro 2008, per il successo ottenuto dagli Azzurri al Mondiale in Germania, vede come unica novità la comparsa della quarta stella sul logo tricolore della FIGC che campeggia sul petto dei giocatori. Galleria di immagini e foto: Maglia dell'Italia, ecco la storia Commenti Iscriviti gratis| Entra| Ricorda i miei dati Inviami un Email quando qualcuno risponde al mio commento Scrivi qui il tuo commento... Pubblica commento Pubblicazione commento in corso...