Premio Nobel per la chimica 2011 a Shechtman per i quasi-cristalli

Il premio Nobel per la chimica 2011 va a Daniel Shechtman, 70enne israeliano.
La motivazione è da riferirsi alla scoperta dei quasi-cristalli, ‘mosaici affascinanti del mondo arabo riprodotti a livello degli atomi: schemi regolari che non si ripetono mai’.
L’uomo, si legge nel comunicato ‘ha fondamentalmente alterato il modo in cui la chimica considera la materia solida’, mettendo a rischio, per difendere la propria scoperta, anche la propria carriera di ricercatore. Infatti, lo studioso fu costretto a lasciare il proprio gruppo di ricerca.
Ma cosa sono questi quasi-cristalli? Sono dei cristalli la cui struttura è particolarmente complessa e non si ripete in modo periodico.
Individuati nel 1982, permetterebbero di creare dei materiali di nuova generazione: in particolare, gli acciai nei quali è stata riscontrata questa composizione si sono dimostrati essere molto più resistenti degli altri fino ad oggi utilizzati.
L’elevata resistenza dei quasi-cristalli si accompagna anche ad un elevata conduzione termica, il che suggerisce un utilizzo di tali elementi in campo energetico, per convertire più facilmente il calore in elettricità.
Al chimico israeliano va un premio di 10 milioni di corone svedesi, ossia poco più di un milione di euro, che gli verranno consegnati il 10 dicembre nel corso della cerimonia ufficiale, che avrà luogo, come sempre, a Stoccolma.
mer 05/10/2011 da Serena Lena in chimica, Premio Nobel.














