Lenti a contatto bioniche: l’ultima frontiera della scienza

Lenti a contatto bioniche che riescono a proiettare immagini davanti agli occhi: questa è la nuova frontiera della scienza. Se fino a poco tempo fa questa era solo un’idea che proveniva dal film Terminator di James Cameron, oggi sembrerebbe diventare realtà. L’esperimento è stato portato avanti dai ricercatori della Washington University, che hanno poi pubblicato i loro risultati sul Journal of Micromechanics and Microengineering.
Testi ed e-mail che fluttuano nell’aria e aumento della vista: sarebbero queste le caratteristiche della svolta proposta da questa scoperta al limite della fantascienza. Il problema fino ad oggi è stato il sistema d’alimentazione: per ora il dispositivo funziona solo se si trova vicino a una batteria wireless. Gli esperimenti e i test effettuati sugli animali hanno portato ottimi risultati senza effetti collaterali. Per ora le lenti riescono a contenere solo un pixel ma gli scienziati sono ottimisti per il futuro.
Le applicazioni di questa tecnologia, se sviluppata, sono infinite: dalla realtà aumentata dei videogiochi alle informazioni per i viaggiatori in macchina, che potrebbero vedere le indicazioni direttamente sul loro parabrezza. I circuiti sulle lenti bioniche sono di pochi nanometri di spessore. I ricercatori statunitensi non sono gli unici che lavorano a un progetto simile: la Sensimed svizzera ha ideato una lente a contatto speciale che monitora la pressione dell’occhio, per controllare il glaucoma.
mar 22/11/2011 da Simona Buscaglia in lenti a contatto.














