Hamburger artificiale a soli 250mila euro

Mc Donald’s sta passando di moda: niente più maxi menu, ma è la volta di hamburger artificiali.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Maastricht, in Olanda, hanno, infatti, prodotto un hamburger interamente in laboratorio.
La trovata è costata però carissima: si prevede una somma pari a circa 200mila sterline, ossia 250mila euro.
Ma che vuol dire un hamburger artificiale? Significa che la carne che compone questa famigerata pietanza è stata completamente prodotta in laboratorio, a partire da cellule staminali di suini alimentate con siero proveniente dai feti dei cavalli.
Inoltre, vengono anche create le fasce muscolari, attaccate poi a delle fasce di velcro al fine da riprodurre la naturale elasticità propria della carne originale.
Fino ad oggi, però, l’aspetto della carne in vitro è ancora lontano da quello originale: il tessuto ha dimensioni di 2 centimetri per 1, è di colore biancastro ed è molliccio.
I tempi stimati per la messa a punto del prototipo sono di circa un anno, dopodiché si darebbe il via ad una vera e propria linea di produzione. I vantaggi? Costi e tempistiche minori, oltre ad un consumo inferiore di terra ed ad una diminuzione di gas nocivi per l’effetto serra, direttamente ricollegati alla diminuzione degli allevamenti.
gio 01/09/2011 da Serena Lena in Alimentazione.














