Vodka Eyeballing. La nuova moda inglese arriva anche a Roma
Arriva anche a Roma la moda britannica del vodka eyeballing, la stravagante usanza di versarsi vodka negli occhi nel tentativo di cercare lo sballo.
La tecnica è semplice: basta fare aderire il collo della bottiglia al bulbo oculare e versarvi la vodka, sperando di riuscire nel proprio intento di ubriacarsi più velocemente.
La credenza condivisa è che l’alcool passa facilmente attraverso le mucose ed entra direttamente nel flusso sanguigno tramite le vene che si trovano sulla parte posteriore dell’occhio.
Gli esperti, tra cui Jean-Antoine Bernard, direttore scientifico della Società francese di Oftalmologia, sono scettici riguardo la reale validità della pratica, prima di tutto perchè dal momento che l’assorbimento da parte della mucosa oculare è molto più lento rispetto a quello che avviene tramite cavo orale.
Inoltre, il rischio è che si possa danneggiare la superficie dell’occhio, compromettendo anche per sempre la vista.
Quello che si pensa nella comunità scientifica è che i ragazzi che praticano l’eyeballing siano in realtà già ubriachi da prima, e, nel caso di coma etilico, il ristagno dell’alcool nel bulbo oculare può provocare danni irreparabili alla cornea, al punto da consigliare il trapianto.
In Italia, la pratica si sta diffondendo a Campo de’ Fiori ed è confermata dal fatto che le farmacie hanno avuto un picco nella vendita dei colliri, per lo più venduti a ragazzi.
L’eyeballing, infatti, comporta un forte bruciore agli occhi che continua anche per giorni dopo l’assunzione, fino a provocare infiammazioni come la congiuntivite e sanguinamenti, fino alla trombosi dei vasi sanguigni.
gio 20/04/2011 da Serena Lena in Alcool, Farmaci, Gran Bretagna, Italia, moda, occhi.
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